Diabete: ‘dopo le feste niente reset punitivi, la ripartenza deve essere graduale’

Società italiana di Diabetologia, Diabetologia
I consigli degli esperti SID per iniziare l’anno col piede giusto. Dopo le festività natalizie è per tutti un pensiero primario, ripartire con la sana alimentazione. Le diete lampo seguite da allenamenti frenetici, rappresentano una vera e propria trappola e falsa partenza per chi convive con il diabete.
Lo conferma la Società italiana di Diabetologia: “Gennaio non è il momento delle soluzioni drastiche, ma dei cambiamenti ragionevoli e graduali che funzionano davvero, perché possono arrivare fino al prossimo dicembre”.
Piccoli cambiamenti che fanno la differenza “In realtà piccoli cambiamenti ripetuti nel tempo, come evitare le bevande zuccherate, cucinare più spesso a casa, muoversi un po’ di più ogni giorno, hanno un impatto molto più consistente sul controllo glicemico, rispetto a qualsiasi dieta drastica. Il corpo non ha bisogno di punizioni, ma di ritrovare il suo equilibrio”.
Una sana e corretta routine alimentare prevede l’inserimento costante dell’attività fisica. Lunghe camminate e attività quotidiana sono alla base per un mese di gennaio fatto di rinascita e nuove consapevolezze. “Evitare l’alcol, oltre a far bene alla salute in generale aiuta a migliorare il controllo glicemico. Inoltre, riduce il rischio di ipoglicemie e aumenta la sicurezza, soprattutto in chi assume farmaci o insulina”. Le festività natalizie rappresentano un momento di ritrovo con i propri cari, tra pietanze e momenti da vivere in armonia. Un approccio gentile verso se stessi è quanto serve per migliorare il proprio rapporto con il cibo e ricominciare al meglio.
Tra i buoni propositi per il nuovo anno, ce n’è uno davvero importante: l’aderenza alle terapie. “Assumere correttamente i farmaci, rispettare i tempi e le modalità prescritte dal medico e non sospendere mai le cure di propria iniziativa ha un impatto sulla salute decisamente maggiore di qualsiasi dieta alla moda. È un obiettivo da mettere in agenda a gennaio”.