Nel 2026 prosegue lo screening gratuito contro l’epatite C

Infettivologia Redazione DottNet | 19/01/2026 10:39
L’epatite C è un’infezione spesso silente. Anche quest’anno in Piemonte, prosegue lo screening gratuito.
Confermata anche quest’anno la proroga dello screening gratuito per l’epatite C. In Piemonte il messaggio protagonista delle campagne di prevenzione è:“Scoprire l’infezione in tempo significa curarla e guarire”.
Dall’avvio del programma, nel novembre 2021 fino al 2025, sono stati 115.417 i piemontesi sottoposti al test. Tra questi, circa 100 sono risultati positivi all’HCV.
L’epatite C rappresenta una tra le principali malattie del fegato e, se non trattata, si può evolvere in forme gravi come cirrosi e tumore.
Epatite C: sintomi e diffusione in Italia
Nella fase iniziale circa il 70% delle persone infette non ha sintomi e, per questo, non è consapevole dell’infezione. In molti casi l’infezione prosegue in modo silente. Solo una parte infatti, elimina in modo spontaneo il virus mentre per altri l’infezione diventa cronica.
Quando compaiono i sintomi, come stanchezza, nausea e dolori addominali, la malattia è già avanzata. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la diffusione dell’HCV varia a livello globale. In Italia si stima che tra l’1 e il 2,2% della popolazione sia entrato in contatto con il virus e che una quota compresa tra lo 0,74 e l’1,7% presenti un’infezione attiva.