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ANDREA SEGRÈ: “Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro”

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ANDREA SEGRÈ Contro lo spreco
Cibo, valore, futuro
Prefazione di Massimo Montanari
Postfazione di Davide Rondoni
Treccani Libri / Voci / Pag. 136 / Euro 12.00
Ridurre gli sprechi alimentari, azzerarli se possibile, o meglio prevenirli o recuperarli è oggi
una priorità, visto che le risorse naturali – il suolo, l’acqua, l’energia – non sono infinite e la
popolazione cresce costantemente. Ma questo non è solo un libro sul cibo che buttiamo,
piuttosto un viaggio nel nostro modo di abitare il mondo: racconta oltre venticinque anni di
ricerca e azione civile, intrecciando dati, storie e visioni in un percorso che unisce economia
e giustizia, conoscenza e responsabilità, scienza e quotidianità. Dalla cucina domestica alle
politiche urbane, fino alle sfide globali del clima, l’autore mostra come ogni gesto – un
acquisto, una scelta, un avanzo salvato – sia anche un atto politico e culturale. Lo spreco è
allora il punto di partenza per interrogarsi sui limiti del nostro modello di sviluppo e per
immaginare un’economia diversa, di cura e di equilibrio ecologico, dove il valore del cibo si
misura non solo nel prezzo ma nel rispetto per le persone, la natura e il tempo.
Andrea Segrè, agroeconomista, è professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo
sviluppo sostenibile all’Università di Bologna. Fondatore di Last Minute Market, ideatore della
campagna “Spreco Zero” e della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare,
attualmente è direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International e presidente della
Fondazione Casa Artusi. Tra i suoi ultimi saggi: Le parole del nostro tempo (con il card. Matteo Zuppi,
EDB, 2020); D(i)ritto al cibo (Scienza Express, 2022); Lo spreco alimentare in Italia e nel mondo (con
E. Risso, Castelvecchi, 2023); La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare
(con I. Pertot, Baldini+Castoldi, 2024).

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