di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma
11 miliardi di dollari bruciati nella transizione Green per ritrovarsi ancora con.l’80% di energia primaria ancora di provenienza fossile lasciando dubbi sulla utilità di tale processo.Più che una transizione siamo in presenza di un addizione:le rinnovabili si sommano agli idrocarburi ma non li sostituiscono,in più per l’industria la transizione ha finito per essere un fardello con.impegni e scadenze che di certo hanno pesato negativamente sullo sviluppo industriale.Una serie di inconvenienti ha pesato su questa fase,blackout,costi energetici elevati,fuga all’estero degli investimenti,irrilevante commerciale rispetto ai giganti Cina ed USA.Le spese per azioni climatiche,mai verificate negli effetti,hanno superato i 200 miliardi;l’imposizioni delle auto elettriche entro il 2035 ha innescato la fuga investimenti suddetta;il blocco.ideologico verso il nucleare in paesi chiave come la Germania ha portato alla chiusura di impianti ed all’aumentato import di gas e carbone.La ricetta.non può che essere un.ragionato mix fra gas,nulceare e rinnovabili incentivando tecnologie ad emissioni ridotte senza demonizzare le ns attuali risorse e gli stili di.vita che ci concedono.Ora arriva l’IA con i suoi data center con consumi ad essi collegati che potrebbero essere superiori a quelli di tutte le auto elettriche del mondo messe insieme