L’AGGREGAZIONE FUNZIONALE TERRITORIALE
(AFT) DELLA MEDICINA GENERALE: OFFRIRE UN’ASSISTENZA PIÙ EFFICACE E VICINA
L’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) è una forma
organizzativa che raggruppa tutti i Medici di Medicina
Generale che lavorano in un determinato territorio;
comprende quelli scelti dai cittadini e quelli che svolgono
turni di attività oraria, ai fini della continuità dell’assistenza.
I Medici lavorano insieme in modo coordinato per garantire
una risposta continua e qualificata ai bisogni di salute,
sette giorni su sette. Questa collaborazione si basa sulla
conpisione di protocolli comuni, strumenti informativi
aggiornati e percorsi di assistenza primaria pensati per
accompagnare le persone nel tempo.
L’obiettivo è offrire un’Assistenza più efficace e vicina,
capace di affrontare in maniera integrata le patologie
croniche e gestirne le riacutizzazioni, favorendo una diagnosi
tempestiva e assicurando un adeguato approccio terapeutico
e gestionale. Accanto alla cura, grande attenzione è dedicata
anche alla prevenzione e alla promozione di stili di vita sani,
per migliorare il benessere complessivo della comunità.
Un sistema integrato, costruito intorno alle persone, per
una medicina di prossimità più accessibile, continua e
orientata alla qualità della vita.
GLI AMBULATORI DI AFT DELLA MEDICINA
GENERALE
I cittadini residenti o con domicilio sanitario continueranno
ad avere come primo e fondamentale riferimento il proprio
Medico di scelta (noto anche come Medico di base o Medico
di Assistenza Primaria) e i Medici ad esso collegati attraverso
le AFT, negli orari di attività previsti.
Ad integrazione e ampliamento dell’offerta, nelle Case della
Comunità troveranno principale collocazione anche gli
Ambulatori di AFT della Medicina Generale, aperti nelle
fasce diurne, dalle 8 alle 20, almeno 6 giorni su 7 (dal lunedì al
sabato). Nelle Case della Comunità di maggiori dimensioni è
prevista anche l’apertura diurna nella giornata di domenica.
Il servizio sarà rivolto ai pazienti per bisogni non differibili.
A regime, i Medici avranno a disposizione strumenti e
percorsi facilitati, ai fini del supporto diagnostico e
della risposta ai bisogni primari. Anche nel contesto
dell’Ambulatorio di AFT, il referto successivo alla valutazione
potrà essere a disposizione sul Fascicolo Sanitario Elettronico
dell’assistito/a e del Medico di scelta, al fine di garantire una
presa in carico continuativa, coordinata e coerente.
7 GIORNI SU 7, 24 ORE SU 24
Il Medico di Medicina Generale, assieme ai colleghi di AFT e a
quelli della continuità assistenziale, potranno garantire così
complessivamente una risposta sette giorni su sette, 24 ore
su 24.
Nelle ore notturne e nei festivi la continuità assistenziale
(ex Guardia Medica) rimane attiva e contattabile al numero
telefonico 051 3131.
Per le chiamate in emergenza, anche in ambito sanitario
prosegue l’attività del Numero Unico Europeo 112.
ASSISTENZA SANITARIA GRATUITA
Le prestazioni saranno gratuite per i cittadini residenti in
Emilia-Romagna, in analogia con tutte le attività inserite nel
Servizio Sanitario Regionale.
DOVE TROVARE IL PROPRIO AMBULATORIO AFT
Nella Guida ai Servizi sul sito web ausl.bologna.it è disponibile
l’elenco degli ambulatori AFT di Medicina Generale del
territorio dell’Azienda USL di Bologna.
COSA SUCCEDE AI CAU?
CAU Gli ambulatori di AFT andranno ad integrarsi con la rete dei
CAU (Centri di Assistenza e Urgenza) attualmente attivi nelle
Case della Comunità, in un percorso di strutturazione del
sistema di assistenza primaria nell’ottica di una progressiva
capillarità.
CHE COSA SUCCEDE ALLA CONTINUITÀ
ASSISTENZIALE (EX GUARDIA MEDICA)?
La Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) proseguirà, al
momento, negli orari notturni e nei giorni festivi in maniera
integrata con l’attività delle AFT