di Giancarla Codrignani, politologa e giornalista, già docente e parlamentare
| L’estate torrida e grandinata? Aggiorniamo la conversazione sul tempo? Non ci perdo tempo: da quanto sappiamo che, se non si previene, si subisce? La conferenza del Club di Roma è del 1972: la prima volta che abbiamo avuto informazione del cambiamento climatico in Italia. ****** Italia: cardiopalma del governo. La legge elettorale ha portato a rischio il governo “andato sotto” due volte sulle preferenze. Non conta l’emendamento di Vannacci, ma quello di governo, raccomandato dalla stessa Meloni. Comunque non cadrà il governo, anche se Forza Italia preoccupa per via di Marina Berlusconi che dà i soldi. ****** Vignetta anticipata: Elle Kappa offre un giudizio politico perfido. Raffigura Trump con il braccio sulla spalla diNetanyahu dopo la notizia che l’Ira pensa di uccidere il presidente americano. Che dice: “Tranquillo, Bibi; se mi ammazzano, l’Iran verrà distrutto”. E Netanyahu: “Giura”. ****** Rischiamo la democrazia? L’editore Cairo dice che è un’esagerazione: le informazioni arrivano su Internet, dai social, dalle reti di orientamento diverso…. non c’è questo rischio, ma bisogna fare attenzione. L’informazione è tutto, ma si deve vedere che cosa arriva sui social, sulle reti…. e che capacità critica ha il lettore. Forse proprio l’informazione sta alla base del problema: basta l’evoluzione di Rete3. ****** Crisi di governo? il governo non se lo permetterà. L’opposizione aspetti o anche provochi un’altra occasione. Ma almeno la gente si è agitata all’idea che possa intervenire Mattarella. La “sinistra” studi e produci interventi costruttivi. ****** Informazione / Repubblica in difficoltà. Ce la farà? Il nuovo editore Theodore Kyriakou vuole rivenderla? Intanto il direttore Mario Orfeo è passato a dirigere On, giornale moderato, oggetto del desiderio dell’ambizione di Alessandro Del Vecchio. Vedremo se sa dove andare, mentre Repubblica si tiene il debito (120 maln.) e l’incertezza della sorte. ****** Informazione: Rai e Mediaset. Pubblico e Privato. La concorrenza con le reti berlusconiane – da qualche tempo Rete4 ha trasmissioni più democratiche – è alla sfida: entrambe hanno le share al 37%. ****** Informazione / Report: per ora no comment, ma come faceva Ranucci a essere amico di Lavitola, notoriamente infrequentabile? ****** Informazione / Unità (intesa come giornale del Pci). I liquidatori del Pci nell’’89 furono così stolti da vendere “la testata” dell’Unità, quotidiano eccellente del partito che, chiamandosi comunista faceva paura all’establishment. Penso a chi ci ha lavorato senza paga e chi si è accollato una fideiussione per salvarla. Una palestra su cui hanno scritto tutti gli autori migliori e che torna sul mercato. Sembra che il Pd abbia i soldi per ricomprarla. Se li ha, la compri subito e si prende in mano l’archivio. Forse può imparare a fare politica. Oggi chi la pubblica non si sa da quale passione sia sostenuto, ma, nonostante Piero Sansonetti, lavora in perdita. Per chi lo legge che giornale è? ****** Usa. Sembra che il sindaco di New York Zohran Mamdani abbia fatto sprigionare tra i democratici il desiderio di socialismo. Davvero? bisognerà aspettare. Trump ha ridato la gran cassa alla lotta contro i comunisti. Ma in teoria non circola di meglio in giro per il mondo. ****** Russia. Zelensky mira alle raffinerie. Putin stringe i denti ma subisce un deficit di 6 trilioni di rubli (Domani) e le code dai benzinai. ****** Italia. Non basta il caso Ranucci che subisce un attentato dall’amico Lavitola. Abbiamo Castellammare di Stabia, Comune sciolto per mafia, nel 2024 tornato a elezioni: campo largo di 14 liste civiche, sindaco perbene, giornalista, Pd. Ma ignaro degli equivoci di una Giunta-arlecchino. La Procura antimafia è tornata agli arresti: Comune ri-sciolto. ****** Usa/Russia/Italia. Tra i problemi energetici i cavi sotterranei. Necessari, ma un problema in più per la sicurezza: nei nostri mari non c’è bisogno di ulteriori problemi per i “servizi”. ****** Palestina. Il presidente Mahmoud Abbas ha firmato il decreto: «i palestinesi di Cisgiordania, Striscia di Gaza e Gerusalemme Est» sono invitati a partecipare a elezioni legislative libere e dirette per scegliere i componenti del Consiglio legislativo palestinese”. Si tratta delle prime elezioni in Palestina dopo 20 anni. Rinnovo impedito da Hamas. A marzo, probabilmente le elezioni presidenziali. ****** Ucraina. Zelensky ha annunciato che gli Usa gli hanno concesso la licenza per produrre i missili Patriot in Ucraina. ****** Trump: attacco di bile nera. I tassi sul passaggio delle navi a Hormuz che l’Iran pretende sono un’invenzione sua. Adesso lo sa e li vuole lui. Ma il Senato blocca i finanziamenti del Pentagono e anche se Hegseth, il suo ministro della difesa, lo sostiene esprime la sua volontà di distruggere ponti e centrali di tutto l’Iran e mantenere la sua promessa di distruggere Teheran. Che continua a tenere il Canale in ostaggio. E suggerisce agli Huti di bloccare il Mar Rosso. ****** Nato: Vertice di Ankara: fatto anche questo, i soliti pezzi d’opera di Trump primo attore. Un’altra occasione persa dell’Europa di mostrare il suo diritto a rappresentarsi “patriota” nel nobile impegno a rappresentare la propria autonomia. Di fatto non l’ha ripetuto, ma è stato il solito “mi baciano il culo”. ****** Italia / Seveso. Sono passati 50 anni dal disastro della diossina che si riversò nella zona della Bassa Brianza producendo una nube tossica dovuta alla responsabilità della ditta svizzera Ikmesa. Cinquant’anni dopo non si ricorda nei media che il governo Andreotti consentì l’aborto per le mamme in attesa che potevano aver subito conseguenze sull’embrione dall’avvelenamento in atmosfera. Ragionando con Giovanni Berlinguer, biologo, lo feci condividere il dubbio sulle conseguenze riproduttive negli uomini che potevano andar in giro e avere rapporti avvelenati. I maschi non sentono responsabilità riproduttiva. Mattarella: “mai più costi umani per vantaggi economici”. ****** Italia / Genova. Sono passati 25 anni dal disastro della repressione della libera manifestazione contro il G8 di decine di migliaia di persona che portò all’uccisione di Carlo Giuliani. Si sapeva che dietro la polizia era in città Gianfranco Fini. Oggi la rievocazione con il Movimento Sociale al governo. ****** Italia / Campo Largo. Sublime la litania dell’unità nel programma, che sarebbe: salario minimo, sanità pubblica, congedo paritario, contro la precarietà: la Costituzione antifascista definisce la Repubblica fondata sul lavoro”. Ma quale governo del bilancio? ****** Italia / Campo Largo 2. E se arrivasse Di Battista, quello che Repubblica definisce il Vannacci-bis? Ricordiamo il Conte1, tandem con la Lega. Oggi potrebbe essere tandem con Di Battista. Che – unico beneficio – porterebbe via il posto a Conte. Il Pd non ne sa nulla. ****** Italia / Vannacci: populismo sportivo. Il generale arriva con i suoi in bici, corre, si sveste, fa esercizie si butta a nuotare in mare: il triathlon futurista con baci e abbracci a chi approva. Ce la vedremo con i littoriali? ****** Italia / Finanza. Abbiamo vinto noi sulla Germania? Unicredit ha acquistato il 48% di Commerzbank. ****** Italia / Lavoro. Coin licenzia e chiude. Ma non è la sola impresa con problemi. In autunno quante saranno? Non è un caso se Landini richiama all’unità sindacale. In Germania crisi grave a Volkswagen e IgMetall all’erta. I tedeschi se perdono l’auto hanno solo le armi….. ****** Italia / Spionaggio: abbiamo espulso due “spie” e messo in stato di accusa nostri militari dei servizi che passavano documenti riservati per 4mila euro. Che il referente fosse la Russia è senza sorpresa, ma il solo commento è anche in questo capitolo: come siamo caduti in basso. ****** Turchia / Trump. Il tycoon ha valorizzato il paese con il vertice Nato: Erdogan “è un amico, ci vado perché c’è lui, abbiamo una relazione speciale, ho un grande rispetto per lui”. Che l’ha accolto come un sultano che gli si prosterna, come richiesta da nuovo protocollo linguistico istituzionale. Mario Draghi lo aveva definito un dittatore. ****** Siria in gran spolvero. Riunito per la prima volta il “parlamento di transizione”. L’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) ha annunciato il ripristino del diritto di voto della Siria, come conseguenza delle “misure concrete”» adottate dal Paese dopo la caduta di Bashar al-Assad per smantellare il proprio arsenale di sostanze proibite. Trump lo fa mediatore nel Libano/Israele. ****** Sudafrica. Peggio che da noi: esplosione di conflitti contro gli immigrati. ****** Ia / Usa: il governo americano ha approvato la commercializzazione di OpenAI, Meta e X. I concorrenti (Grok o Muse Image) affilano la concorrenza. ****** Cina. Negli ultimi anni, il governo di Pechino ha piantato 66 miliardi di alberi per un enorme progetto di riforestazione vicino a Gobi e Taklamakan. L’obiettivo principale, le conseguenze (anche positive sull’aria) e un curioso e preoccupante andamento della crescita… ****** Panama: la siccità e El Nino stanno prosciugando il Canale. Un altro passaggio difficile per le navi che debbono alleggerire il carico. ****** Indonesia: Giacarta, capitale (31 milioni di abitanti) dismessa. Subisce un processo subsidenza accelerata di 15-25 centimetri all’anno a causa del peso dei grattacieli e dell’estrazione illegale dell’acqua sotterranea. Un terzo della città, attraversata da tredici fiumi, potrebbe essere sommerso dal mar di Giava entro il 2050. ****** Il mondo dell’istruzione e della ricerca è invaso dal militare: fin dalle medie si inserisce nell’attività didattica con corsi, conferenze, progetti per l’alternanza/lavoro. Leonardo Spa, sponsor di percorsi di Formazione Scuola Lavoro, attività STEM, innovazione tecnologica. Collaborazioni con l’editoria scolastica: alcune settimane fa sono state realizzate trenta video-lezioni (dalla primaria alle superiori) tenute da attori, giornalisti ed esperti scientifici di Leonardo, con il supporto del Gruppo Mondadori. ****** L’IA in crescita. L’azienda californiana Cerebras ha annunciato maxi-investimenti per potenziare le sue strutture in Francia, Finlandia e Norvegia. L’obiettivo è raggiungere entro il 2027 una capacità di calcolo di 200 MW, una sfida alla rivale Nvidia. ****** Femminismo. In Germania il partito dei Verdi ha pubblicato un manifesto per dire che sono democratici, gli va bene la promozione delle donne e anche Lgbtq+. Ma gli uomini incominciano a sentirsi poco protetti….. ****** Vignetta di Magnasciutti: la colomba della pace con l’ulivo in bocca si trova di fronte un missile mandato dagli Usa agli ucraini con le alucce ai lati come le sue: “boh, a questo punto non so più chi sono…” ****** Approfondimento Non bastasse il clima, in autunno ci troveremo il rendiconto della guerra di Trump all’Iran e la chiusura di Hormuz che colpirà tutti con la carestia energetica, ma in Italia le tensioni economiche e sociali saranno maggiori, data l’entità del nostro debito e l’arretramento dovuto dalla mala politica governativa che ha reso il paese ultimo sul piano europeo. E’ la principale ragione per cui l’anno prossimo non ci si dovrebbe fare del male. Non facile, ma si dovrà prendersi cura di chi non va a votare e dei giovani cresciuti nell’antipolitica che “hanno votato il referendum”, ma non conoscono e tanto meno amano i partiti. Molti giovani e non giovani sono tentati dalla violenza: c’è chi sta dalla parte di un gioielliere assassino e indubbiamente vorrebbe la pena di morte se ritiene legittimo farsi giustizia da sé. Se si guarda dunque al futuro senza illusioni, bisogna in questi pochi mesi – prima che incominci la parte ingrata della campagna elettorale, con la presentazione di liste e candidature – favorire l’arrivo di un credito di fiducia dando la parola agli incerti votanti e facendo capire che “il mondo può cambiarei” anche in meglio. A partire dalla politica estera da non subire: il despota pazzo che viola tutti i diritti internazionalmente protetti non rispetta le frontiere: la Groenlandia danese deve essere americana, in Venezuela il presidente in carica deportato in manette, Cuba “la prenderò per fame”, l’Iran “distruggerò la grande civiltà”, l’Europa, nemica e imbelle, si arrangi e fallisca, ma paghi i dazi e comperi le armi e la benzina dagli Usa. Alla presidente Meloni il sovranista piaceva e non ha difeso i palestinesi, ma neppure i nostri soldati dell’Unifiil in Libano, e la sopravvivenza di Gaza mentre ha detto qualcosa per il Libano aggrediti dagli Israeliani. L’opposizione deve richiamare al rispetto del diritto internazionale e dei diritti comuni, intanto deviando il business dal mercato dalle armi ai guadagni della sostenibilità semi-abbandonata. Meloni non si interessa particolarmente del voto dei cattolici e nemmeno i progressisti, forse memori di quando erano democristiani. Collegamento non indifferente, soprattutto da quando salgono le quotazioni di Vennacci e della corrente esplicitamente fascista. Trump non tollera che il papa americano tradisca le sue origini americane e condanni “la blasfemia della guerra e della brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo effetto collaterale dei propri interessi”. Per fortuna possiamo contare su Mattarella che invita noi ma anche il governo a curare: “Lo spazio dei diritti, degli uomini e delle donne, di scegliersi i propri rappresentanti, di controllare e di criticare, senza paura di conseguenze negative. Di poter leggere, scrivere, manifestare il pensiero, senza rischi di repressione o di censure preventive. Di assicurare pari condizioni per tutti, prescindendo dal sesso, dall’estrazione sociale, dalle convinzioni politiche, dal colore della pelle, dalla fede religiosa, liberi da razzismo e da risorgente antisemitismo. Di avere una giustizia indipendente. Di vedere assicurato, a tutti, livelli dignitosi di assistenza sanitaria gratuita, di previdenza, di sostegno nelle difficoltà”. Parole da contestualizzare in questa campagna elettorale per far capire che chi si candida non è un campo largo, ma una coalizione di politici che intendono, prima di presentare un progetto, che tutti i giusti diritti indicati dal Presidente della Repubblica, anche lui sotto il tiro antidemocratico, non si attuano con la bacchetta magica, ma con la conoscenza di ciò che significa avere votato il governo di Giorgia Meloni che, da un punto di vista reazionario, fa tutto quello che può per tenere tre capipartito al guinzaglio e comandare. GC |
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