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Ucraina / Russia, giochi di guerra: chi provoca di più

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di Giancarla Codrignani, politologa e giornalista, già docente e parlamentare

Serbia: funerale con gli onori militari al “boia di Srebrenitza, Mladic”, condannato all’ergastolo per crimini contro l’umanità e genocidio. Sdegno in tutta Europa, ma in Serbia centinaia di manifesti, a favore del criminale della più atroce guerra contemporanea, mostrano una Serbia carica di nazionalismo etnico. Non può trovare posto in Europa. ****** Islanda: non si prevedeva che vincesse il “ No” all’Europa. indubbio che le città sono cresciute nelle zone ztl,nelle periferie hanno paura di perdere i diritti alla pesca e non temono Trump predatorio. ****** Europa. Al Rhine Group, Mario Draghi rilancia l’allarme sul futuro del continente. Ma la sfida va oltre il nuovo progetto: tra innovazione, investimenti, autonomia strategica e alleanze occidentali, l’Europa deve decidere se tornare protagonista degli equilibri globali o accettare l’irrilevanza. La Germania di Merz dà il peggior esempio. ****** Ucraina / Russia: giochi di guerra: chi provoca di più, mentre Trump preferisce lasciare all’Europa divisa tra guerrafondai (Gran Bretagna, Francia, anche le paure di Polonia e Baltici). Anzi le chiede indietro i soldi dati pro Ucraina. L’Europa non può voler dire la Nato e le armi, anche se fa le manovre per condizionare Kaliningrad collegata con Leningrado. ****** Usa (North Carolina) / G20 dei ministri delle finanze. Trump ha voluto anche il ministro russo “io parlo con tutti”, tra grandi proteste degli europei. Spiacente: ha ragione Trump. ****** Usa / Pentagono. Trump ha congedato qualche generale, ma adesso qualche pezzo grosso incomincia a dimettersi. Trump non potrà far conto di niente. Hegaseth, ministro della difesa è un guerrafondaio di natura e non capisce niente di strategia. Le bombe sull’Iran rafforzano i talebani. ****** Ucraina. Esiste un patto Trump/Putin? Probabilmente sì, se Trump garantisce sulle intenzioni di Putin. Credo che di per sé non si spingerebbe oltre le minacce, ma restano i postumi della “guerra fredda” vinta dagli Usa se il comunismo non governa più come lo zarismo. Ma l’Europa non deve negarsi la parola. ****** Ucraina. sparatorie a Kiev tra i servizi di intelligence: Zelensky indignato. Intanto in Estonia si dimette il ministro della difesa a causa di un investimento in munizioni per l’Ucraina con un’impresa italiana che le taroccava. ****** Russia: dopo Xi e gli altri anche Lukashenko va al Cremlino per insistere per la pece in Ucraina. tensioni con Usa? Contatti con Xi? ****** Germania / Russia: tagliati i ponti. Merz non è un grande stratega. Se Putin ha mandato un drone su Lipsia, non lo dimostra chiudendo le relazioni diplomatiche e culturali. Siamo dentro le reazioni ibride: le incentiviamo? ****** Energia e Guerra: le guerre Ucraina e Golfo – droni vs Hormuz – impediscono non i rifornimenti del petrolio, ma la capacità di raffinazione, persa al 40%. Si paga al distributore. ****** Iran: i sacrifici anche energetici. Ma Hormuz per ora tiene: 18 iraniani morti negli ultimi raid Usa, ma Teheran colpisce in Giordania, Kuwait e Bahrein. Proseguiamo e diciamo che Hormuz si chiamerà Stretto di Trump? ****** Italia / Vannacci: l’inchiesta della giustizia militare è opportuna. Peccato non fosse stata richiesta dall’opposizione. Comunque la Procura militare anche nella prima Repubblica ha sempre lavorato dalla parte della Costituzione. Per chiarezza la XII disposizione finale e transitoria vieta “sotto qualsiasi forma la riorganizzazione del disciolto partito fascista. Confermata dalla Legge Scelba del 1952. ****** Italia / Storia. Filippo Ceccarelli ha pubblicato una rievocazione del ministro “frivolmente frequentatore dei locali da ballo” Gianni De Michelis di cui Michele Serra – sempre Repubblica – ha scritto un commento utile per una sinistra che non è frivola ma cerca di spararsi sui piedi (dice Piero Ignazi su Domani): “Ci sembrava più triste la discoteca di De Michelis dell’austerità di Berlinguer. Ma non siamo stati capaci di dirlo. E anche per questo abbiamo perso”. ****** Italia / Demografia. A metà secolo saranno più le coppie senza figli che quelle con figli: la sfida generazionale. Non solo i giovani non pagheranno più le pensioni agli anziani, ma crisi delle scuole e della sanità. C’è un fondo di razzismo degli appartenenti alla razza bianca che non pensano alle condizioni ambientali e alla necessità di non aumentare il peso dei consumi sulla terra? ****** Italia / Pnrr scaduto: erano stati chiesti dal governo Conte 1 per 194,4 Mld. Spesi o allocati 160, 23,8 mld differiti. Le missioni di spesa hanno criticità e scarsa previsione di continuità. Chi controlla quanto siano spesi bene o vanno spesi perché li abbiamo chiesti? ******* Italia / Consulenze. Il ministero della difesa Crosetto ha assunto Fedorov, l’analogo ministro ucraino licenziato da Zelensky, e legato agli interessi di Palantir e del suo pericoloso fondatore Peter Thiel che produce piattaforme . Ma che gioco sarebbe? ****** Italia / elezioni. Gli scrittori non sono i migliori politici. Ma Francesco Piccolo non ne può più: “Voglio votare una volta sola! Basta primarie fratricide! Bisogna trovare un’intesa”. Il campo largo per giocarsi a carte le nomine….. La gente si disamorerà ancor più. ****** Le prossime elezioni sotto il segno di Chat GPT e il rischio dei video-fake. Invece dei gattini quelli dei social potranno diffondere shorts senza garanzia di verità. ****** Venezuela / Autonomia: Trump si è impadronito del petrolio venezuelano! 65 mld di barili! Delle riserve venezuelane! ******* Armi. Nuove. Il Magura Mv11 segna un’evoluzione nella guerra navale ucraina, introducendo una grande piattaforma un-manned, capace di trasportare, rifornire e rilasciare altri sistemi. Grazie a questa “mothership”, l’Ucraina potrà allargare ulteriormente il suo raggio d’azione. ******* Armi. Ogni giorno si rinnova qualcosa nelle tre armi, più la polizia che ormai si ri-militarizza (i cittadini non sanno quale male gli facciano). Le armi sono ancora “tradizionali” solo per la Nato se deliberatamente fa le solite guerre, anche mondiali. Ci sono sempre i cacciabombardieri, i missili da crociera, arriva  “mamma-nave, mothership. Ma in realtà oramai usiamo i droni (sempre più “cattivi”), le armi ibride, le un-manned, le digitali. Se va bene anche usando l’Intelligenza Artificiale. ******* Fascio. Le associazioni Casa Pound e Azione Frontale a Fregene hanno celebrato la morte nel ’43 del “celebre” gerarca Ettore Muti. ****** Clima. Finalmente il disastro del Nepal dimostra che non sono in questione i ghiacciai del Monte Rosa, ma tutti i ghiacciai. La globalizzazione non è il mostro finanziario: peggio per noi se non ci siamo accorti che i ricchi e gli economisti erano più bravi a capire che il mondo è uno solo…. Adesso gli scienziati sgridano: anche “nelle regioni rosse rinnovabili in ritardo!”. E Schlein intende sollecitare le regioni di sinistra: “I governatori superino i ritardi”. Scusa, Elly, i soldi glieli dà il governo? magari il prossimo? ****** Verde. Dispiace che Corrado Augias, tornando dalla montagna in una giornata di Roma infuocata, ha incontrato “un giovano” che gli ha impartito la lezione della disperazione: “viviamo in questo mondo, con questi interessi e non c’è nulla da fare: per il clima solo una catastrofe infernale con (centinaia di) migliaia di morti può mettere la terra al corrente dei problemi”. Ma si deve continuare la conversione a livelli di maggiore sostenibilità, come fa la Cina: è il solo rimedio alla politica di guerra e all’investimento in armi. Pace e verde sono la stessa lotta. L’Ue crea una svolta: sussidi “verdi” solo in cambio di lavoro di qualità e salari equi. I governi europei progettino. ****** Nuove Tecnologie. L’app che trascrive i sussurri (Wispr Flow) “uccide le scrittura” trasmettendo prima del web. Ma quale testo? Solo funzionale e informativo? ****** Finalmente si capisce il costo dell’ignoranza del dare i propri “dati”. Non possiamo più fare a meno dell’IA: Ma i data-center consumano troppa acqua. E per giunta ci imbrogliano. ****** Se la tecnologia supporta visioni totalitarie. E’ uscito un libro su Peter Thiel (l’America oggi, di Paolo Perulli, prefz. Massimo Cacciari), proprietario di Palantir, l’’impresa di analisi digitali dei dati che, con l’Agenzia neospaziale nazionale di intelligence, controlla tutte le infrastrutture di tecnologia dell’informazione (compresa quella militare). Parte dal connotato ineludibile della violenza dell’uomo e demolisce da giurista il patrimonio politico e giuridico dall’illuminismo in poi, ricomponendo l’idea di società di guerra di tutti contro uno (il capro espiatorio). Transumanesimo, nessun limite alla libertà privata e al determinismo tecnologico. Apocalisse. ******* Se i giovani sono così. A Caserta un ragazzo di 19 anni chiama il 118 dicendo che lungo la strada ha trovato un neonato. I carabinieri hanno accertato che era lui  il padre del bimbo, nato dal parto della sua compagna non ancora sedicenne dopo che per il parto si erano arrangiati da soli. Certamente non è vero). Ma che nel 2026 ci siano “queste” storie di amori clandestini che cosa ci dicono? ****** I social alla Consigliera Pd con la testa avvolta nella sciarpa di chi fa la chemio: “togliti quel velo che fai schifo!” voleva dire che sembra un’immigrata? ****** Ottimismo! Ancora il woke. “vogliamo il pane, ma anche le rose”. Giusto. Ma non come desiderio: come diritto “sono” pane. ****** Vignetta Magnasciutti sul caso Ranucci: Il cavallo che sta davanti alla sede RAI: Certe volte non si capisce se i nemici li hai dentro. ****** Giannelli sul Corriere: “Conte in motorino scippa la borsetta a Schlein: leadership….” ****** Approfondimento “Ci sono cose da non fare mai Né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio la guerra. Gianni Rodari
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