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E’ tornata la legge truffa

  • di

di Giancarla Codrignani, giornalista e politologa, già docente e parlamentare

Festa dell’Unità nazionale: finalmente Schlein ha fatto un discorso chiaro, di opposizione al governo e a Conte: “vincerà le elezioni!”. Conte risponde presentando il programma a favore della Russia: se la politica internazionale domina negli accordi, è divorzio e meglio non pensare a primarie. Dopo gli attacchi alla Lituania difesa dai caccia italiani sappiamo che ci saranno reazioni. Che la rappresentante dei giovani dichiari “diserteremo le vostre guerre” non preoccupa: è solo obiezione di coscienza. Va curato il rapporto con Confindustria (Orsini vuole salvare la Ducati, “un vanto da riportare a casa”). Più rischiosa la sfida da capolista  alla Meloni per una collaborazione con l’opposizione su energie e clima. Meloni è in difficoltà ma è brava nelle trappole, ma è un modo per liberarsi di Conte se gli altri alleati capiscono che si tratta di vincere. ****** Votata al Senato la legge elettorale. Schlein contro: “una riforma incostituzionale per conservare il potere e penalizzare le donne”. E’ tornata la legge truffa che nel primo esemplare all’inizio della Repubblica fu opera della Dc. Sempre noi italiani. Per il caso Lavitola dice Domani: “Rieccoli!” pensando a Bisignani. Ci risiamo con lo sport in prima linea: la “curva”, i giornali, le banche dietro il complotto per togliere la Lazio a Lotito. ****** Lituania: per la seconda volta un drone ha fatto alzare gli Eurofighter italiani per disintegrarli, mentre la marina si prepara nell’Artico (mezzi adatti ai ghiacci). La missione programmata era stata attiva in marzo, Putin lo sa, ma nega (erano bielorussi?). appare una chiara provocazioni nei confronti dell’Italia. Bisogna rispondere? Crosetto dice di ni: intanto prepararsi. E per sfidare anche gli Houthi e far transitare le nostre navi da Hormuz. ****** Arabia Saudita: l’Europa con le sue imprese è avvertita: il petrolio arriverà dalla circumnavigazione africana: ritardo e rincari. L’entrata in guerra degli Houti espone al pericolo dai loro droni addirittura La Mecca. Guerra non solo tra arabi (e persiani), ma tra musulmani. ****** Israele a un mese dalle elezioni: un delirio la campagna elettoral: per ora pro e contro Netanyahu si equivalgono… La diaspora ebraica continua a vedere l’antisemitismo, che resta vivo nella memoria: sia perché Arafat fu odiato per aver tolto dallo Statuto dell’Anp l’obbligo di eliminare Israele, obbligo che resta nella tradizione anche dei giovani immigrati; sia dove nasce dall’ignoranza di italiani ed europei, che non capiscono che non tutti gli ebrei sono israeliani. Comunque se salta una kippah, non è in questione la Bibbia. E’ in questione Netanyahu e “questo” governo di Israele. Che ha condannato a morte i registi israeliani del film Naza, Gran Premio a Venezia, a riprova dei metodi del governo di quel paese. la televisione e l’informazione non danno immagini di Gaza a Cisgiordani. ****** Trump e gli Houthi: pensa di vincerli? Minacciano il Mar Rosso e possono arrivare a Suez … ****** Trump e l’Irlanda: che cosa è andato a fare in Irlanda? Voleva dire “è mia”. Ma era troppo; gli è bastato aver seminato zizzania contro l’Inghilterra attizzando il fuoco di Galles, Irlanda (“vorrei vederla unita”) e Scozia. Purtroppo non ce n’era bisogno. ****** Putin e gli attentati: l’ultimo al treno pochi km. dalla Polonia. Pericoloso: solo treno normale secondo Ucraina, di aiuti militari secondo i russi. Basta che l’Ue non pensi a difendersi: sul dialogo non bisogna togliere la palla al dittatore. ****** Segreti militari: la missione italiana inviata a marzo in Arabia Saudita alla base King Fahd senza reale che è come dire intercettare missili da crociera con un velivolo radar gestito dall’IA, uno strumento Nato che ha un raggio di controllo di 400km. A supporto delle forze di sicurezza di A. Saudita, Kuwait e Bahrein che non danno informazioni . “Senza pericoli” dice il Ministero, anche se sotto il tiro degli Houthi. ****** Gli Stati Uniti premono perché l’Italia attivi la missione dei carabinieri che debbono curare la formazione della polizia palestinese. Attivata dal governo, ma Meloni nicchia. ****** Europa / Lo Stato dell’Unione. Il discorso di Ursula von der Leyen enfatizza la paura: Putin e ultranazionalisti vogliono frantumarci. Forse bisogna orientare la rabbia della gente mostrando il bene che è l’Europa. Resistere ai dazi: si può se si crea empatia tra noi. Altrimenti si finisce male: le riserve di Gas sono a secco…… ****** Europa / Canada: diventa – se tutti saranno d’accordo – “membro associato”. Sfida al Trump che minaccia i dazi al 100%. Speriamo che ne riceveremo coraggio a resistere. Il primo ministro Carney dice a Bruxelles: “Non contro Trump, ma per le democrazie”. Che è come dire Contro Trump. ****** Europa / Ceuta: la Spagna soffre ancora delle conseguenze, ma l’Europa non capisce la necessità di essere solidale. E’ evidente che la manovra della corsa a Ceuta rimane oscura. Vanno evitate repliche. Nel Mediterraneo. ****** Gaza: i bambini. Oltre 20mila i bambini uccisi durante il conflitto e più di 40 mila risultano ancora sotto le macerie. Così molti bambini rimasti soli si trovano a seppellire i propri coetanei. ******  Gaza: speranza. Venerdì 4 settembre a Gaza e in Cisgiordania, a Gerusalemme Est e nei campi profughi palestinesi in Libano, ha preso il via la Coppa dei Mille Martiri, un torneo dedicato agli almeno 1013 atleti palestinesi uccisi da Israele nel genocidio a Gaza. Più della metà delle vittime era legata al mondo del calcio. Il calendario vede due mesi di partite e circa 250 squadre partecipanti. È il primo torneo di calcio organizzato in tutti i territori palestinesi dall’inizio del genocidio. ****** Svezia / Elezioni: vincono i socialdemocrarici, ma il governo è in difficoltà: destra e sinistra si contrappongono e contrappesano. Ma è importante che resti la Svezia nella democrazia europea. ****** Germania: dopo il successo AfD in Sassonia, c’è chi nella Cdu vorrebbe collaborare. I soliti democristiani. I fascisti AfD varano la nuova scuola: classi separate per immigrati e disabili. Domenica altro voto a rischio ****** Polonia. Trump segnala “grandi progressi” sulla base militare statunitense in Polonia dopo i colloqui con Nawrocki. Avvicinata a “molto presto” l’idea di una base permanente dell’esercito statunitense in Polonia. ****** Francia. Madame Le Pen debutta per la corsa all’Eliseo e dice lo sloga-simbolo: “prima i francesi”. Come Salvini “prima gli italiani”. Se tutti dicessero le stesse parole, si capirebbe che è assolutamente necessario pensare “prima noi europei”. ****** Vaticano: Leane XIV cancella i tagli agli stipendi di cardinali, preti e funzionare tagliati da Francesco al tempo del Covid, in realtà un ridimensionamento evangelico della curia. ******* Sudtirolo: chi si rivede! Al Congressp AfD a Berlino la rappresentante dei Giovani del Sud-Tiroler Freiheit, Melane Mair ha chiesto la separazione dall’Italia.  ****** Italia / Debito pubblico: 3.207 meld. In giugno + 26,3. ****** Italia / Legge elettorale: più della metà dei candidati saranno “scelti” se i capilista bloccati guidano il treno Europa / Draghi: l’Europa per l’anno 2027 punti sul controllo dei dati!”. Fondamentale. ****** Italia elettorale / Bollo auto: Anticipo Vignetta ElleKappa iperpolitica: Giorgia Meloni al microfono:” Spot Al bollo auto!” Ooops, pardon “Stop al bollo auto….”. Intanto le Regioni presentano il conto. ****** Italia / Militarizzazione. La Lega chiede l’impiego di 10mila soldati per l’ordine pubblico nelle città. Forza Italia del tutto contraria. Perfino FdA. ****** Italia / Scuola. No a Valditara. No all’approccio securitario con i metaldetector all’ingresso. No ai “corsi sulle relazioni” solo con il permesso dei genitori. No agli incontri con lo psicologo, solo su richiesta dei genitori. Pazienza a “calligrafia e poesie a memoria; ma NO a cancellazione della geostoria. Invece ok ai lavori socialmente utili per la sospensione disciplinare oltre i due giorno. Direi anche per la formazione docenti per chatbot, personalizzazione materiali didattici, elaborazione simulazioni, giochi ecc. ****** Italia / Immigrati e Medici centinaia di perquisizioni di medici che firmavano certificati per impedire trasferimenti ai Opt. Colpevoli di reati….. Obiezione legittima! ****** italia / Spagna: prorogato il blocco di Schengen. Spagnoli furibondi. ****** Italia / Giovani. Un libretto previdenziale per ogni nuovo nato con una dote di mille euro da far fruttare fino alla pensione. ****** Italia / Effetti climatici: nei supermercati si riducono i prodotti dell’ortofrutta. E sono scomparse le botteghe: che cosa intende fare il governo per i consumatori? ****** Italia / i privati: Elvio Silvagni, di Valleverde calzature ha pubblicato a pagamento su Domani un manifesto politico: Il governo: di errore in errore. Leggibile e condivisibile. Davvero occorre rileggere Il Capitale ancora letto solo schematicamente? ****** Influencer di destra: “Botte, provocazioni e clic” moltiplicano gli scontri. A beneficio dei follower la Digos: ”non c’è una regia ma sono pericolosi”. ****** Brics Dichiarazione congiunta al vertice di New Delhi: in Medio Oriente «massima moderazione». Effetto la corsa al mercato delle imprese. ****** Germania. L’anno zero della Volkswagen. Effetti immediati sull’indotto italiano. ****** Kosovo: governo filoserbo. Con 62 voti a favore e otto contrari, l’Assemblea del Kosovo ha approvato di misura la fiducia al quarto governo di Albin Kurti. Era una sessione straordinaria convocata dall’Assemblea di Pristina. Assenti i deputati del Partito democratico del Kosovo, dell’Alleanza per il Kosovo e della Lega democratica, presenti quelli di Vetëvendosje della Lista serba e di alcune minoranze che hanno garantito i voti necessari per la maggioranza.            ****** Arabia Saudita: ha chiuso l’impianto che aggirava Hormuz. Il prezzo del petrolio in caduta libera. ****** Cuba: siccome Trump non la stermina con i bombardamenti sembra che non faccia notizia. Michele Serra alza un richiamo. ****** Taiwan: la vicepresodente invitata al festival di Ventotene. La Cina deplora (non fate un’altra Ucraina). ****** La startup di intelligenza artificiale Claude ha denunciato nel suo rapporto diversi casi in cui le ricerche erano piuttosto ambigue. Per ora sono solo sospetti di violazione per produrre armi biologiche, molto inquietanti. Altri tentativi di manomissione sono arrivati da Russia, Cina e Yemen ****** Intelligenza Artificiale. Crisi e interrogativi: rappresenta l’apocalisse? Ha impressionato l’abbandono di Antropic: il capo Amodei teme di perdere entro pochi mesi il controllo della rete. Colpisce anche ChatGpt che ha rinunciato ad essere quotata in Borsa. Trump, che capisce solo il linguaggio dei soldi, lamenta che «forze negative frenano l’IA» e si presenta come il suo grande promotore. Ma nessuno dice che, se chiunque potesse inserirla nei piani strategici dettati dalla nostra passione per la guerra, l’IA finirebbe per perseguire un solo obiettivo: vincere a tutti i costi. E se decide di attivare il nucleare? Sono io l’argine». In mancanza di un accompagnamento ai neurodeliri, è materia da impeachment. ****** Richiesta: una governance mondiale dell’IA è stata chiesta da Volker Turk, Alto commissario per i Diritti Umani all’Onu: “una Yalta per governare l’evoluzione della tecnologia. ****** La PEC. L’estasi televisiva dello slogan sulla sicurezza Pec colpita al cuore. La notizia poco evidenziata non deve generare paura, ma gli hacker hanno chiesto a Revolut (banca con 630 clienti e migliaia di docu sensibili che è stata penetrata oltre la Pec della prefettura di R.Calabria) 3 milioni di euro.  ****** Mario Monti (Corriere 10.09) i nazionalismi e gli autoritarismi europei “potranno avere successo solamente se non saranno contrastati. Innanzitutto dalla destra conservatrice. Un compito che non può essere assolto imitando la destra radicale, ma dimostrandone la pericolosità e la vacuità delle proposte. Il Partito Popolare europeo dovrebbe ricordare che la destra conservatrice ha sempre fallito ogni volta che ha cercato di convergere con la destra radicale”. Commenta il Sole24Ore: tuttavia senza il vento che soffia da un decennio da Washington, quel successo sarebbe stato impossibile. ****** Donne.  Mattarella visita la Stanza Rosa dell’Ospedale “La Misericordia”: “Sono qui per sottolineare l’allarme e l’impegno che richiede. 97 donne uccise nel 2025, 34 già nel prime semestre”. E chiede l’educazione contro la violenza di genere nelle scuole e nelle università ****** Donne / Istat. 3 mln. di donne ha subito una forma di violenza prima dei 16 anni, prima dei 16 anni il 2,1% per le italiane e lo 0,6 per le straniere la violenza è comessa da sconosciuti. La parte maggiore in famiglia (padre o patrigno) poi figure conosciute (insegnanti, medici, religiosi). Quasi nulla da parte di donne. Maggiore la casistica in Svezia o Francia perché denunciano. Comunque tra il 2021 e il 2024 le donne tra i 18 e i 74 che hanno subito superano il 7%. ****** Vignette: Grande Biani: Enna Bonino in carrozzella davanti a papa Francesco in carrozzella: “dove eravamo rimasti?” Grande Altan: “Mi sa che vogliamo chiudere la porta quando la IA è uscita dalla stalla” ******* Approfondimento  UN ADDIO A EMMA Chissà se i funerali di Stato ti sono piaciuti. Noi abbiamo capito che saremo più soli. Meloni è stata brava a renderti omaggio, ma le siamo grati per non avere speso parole. Per te è bastata la bandiera europea, Triste vederla così frammentata e lontana dalla concretezza non sognata di Ventotene. Non so se ti è mai venuto in mente di quando, appena eletta, nel prendere confidenza con Montecitorio ti sei trovata a chiaccherare nei banchi comunisti insieme con un paio di colleghe indipendenti, Agnelli e Codrignani, che avevano già simpatizzato. Diventava un’abitudine ma quando Susanna fu richiamata dal Partito repubblicano perché “si deve stare nel proprio Gruppo”, ci venne da ridere, ma imparammo le consuetudini della casa. Continuò però quell’amicizia che, basta uno sguardo e anche a distanza ci si riconosce complici. Riuscimmo a  non essere catturate dalle apparenze formali: per noi, come per altre donne,  la “rappresentanza” voleva dire “fare”: Susanna rimpiangeva quando era sindaca e ogni giorno vedeva crescere i lavori. Emma non si adeguava nemmeno nell’organizzazione del suo lavoro: sempre fuori o sopra le righe, per rispetto della propria responsabilità in un paese arretrato e malgovernato. Se tutti avessimo imparato la tua lezione la gente dovrebbe “essere imparata” a capire come “fare politica” senza mandare all’aria le istituzioni. Non eri come Pannella che praticava scioperi della fame e della sete per tutte le battaglie di “libertà”, droghe comprese, che affioravano da pieghe della società. Delle lotte del Pr le più “tue” sono state il divorzio e l’aborto, poi la cura per le persone private dei diritti, come i carcerati, da risarcire immediatamente. Contrariamente alla fama non sei mai stata femminista: volevi che noi donne – escluse, penalizzate, violentate – fossimo come te, capaci di denunciare ogni torto e discriminazione. Ti sei fatta arrestare perché l’aborto era clandestino, lo si praticava a rischio di morte, ma l’ipocrisia sociale tollerava una piaga cruenta nel silenzio. Bisognava rompere l’ipocrisia con lo scandalo, si doveva sapere. Ma oltre alla testimonianza, all’impegno nell’Aied e alla battaglia per legalizzare una pratica che divideva le classi, non frequentavi nessuna scuola di pensiero e non ti si vedeva in via del Governo vecchio. Ti bastava essere una donna consapevole del suo sé femminile. Della tua esperienza ti eri fatta carico per le altre, senza approfondire il pensiero critico dei generi. Ti bastava, Tutto sommato hai vinto: cose fondamentali l’Italia le ha per merito tuo: non che non si sarebbero ottenute ugualmente, ma non in rito abbreviato e, soprattutto senza un popolo che aveva capito come si deve essere cittadini che contano. Una lezione per il popolo che deve votare contenuti e non immagini, ma soprattutto per i politici. Non dicano che non c’è più empatia con il popolo: non hanno cura del loro lavoro, che è esigente, chiede molto. Dopo la caduta del partito radicale dalla scena pubblica, ti sei fatta partito, allertandoci perché non perdessimo di vista l’Europa: te ne sei andata avvolta nel suo simbolo. Avresti voluto con il solito gesto nervoso sollevarlo a bandiera, dietro vedevi Spinelli che tornava a stringere i denti e a sperare: è di nuovo un lascito. (GC)  
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