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La Nato: fra Russia e Trump che ci sta a fare?

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newsletter n.150 di Giancala Codrignani, politologa e ginalista, già docente e parlamentare
Europa / G27 straordinario per difendere i diritti dell’Europa. Purtroppo le divisioni hanno portato Meloni in primo luogo, a far accantonare i problemi del bilancio e, collegato, i finanziamenti all’Ucraina. in compenso abbiamo ottenuto qualche miliardo, del tutto insufficiente per sostenere la difficoltà crescenti insieme con l’inflazione. ****** Trump / Europa: affronto al diritto internazionale con conseguenze problematiche per cittadini e aziende europee. Dopo un periodo di tolleranza di sei mesi, entrerebbero in vigore sanzioni per banche e aziende statunitensi che abbiano rapporti commerciali con la Corte. Dato il dominio delle imprese americane nei settori della finanza e della tecnologia, questa misura potrebbe mettere in ginocchio il tribunale nel pagare fatture, effettuare bonifici o assicurare comunicazioni riservate fra i suoi membri. Pur previste esenzioni, anche banche, compagnie assicurative e altre società europee con interessi commerciali negli Stati Uniti rischiano grosso. Se dovessero avere rapporti con la Corte, potrebbero incorrere in multe e divieti di interagire con gli USA che danneggerebbero il loro giro d’affari. L’UE può fare qualcosa di concreto, oltre a descrivere la decisione statunitense come “inaccettabile” (parola, ancora una volta, di Kaja Kallas): uno strumento inventato nel 1996 per proteggere le società europee in casi simili è lo “Statuto di blocco”che di fatto scherma imprese con sede nel territorio dell’Unione dagli effetti delle sanzioni di un altro Paese. Può impedire che nell’UE vengano applicate sentenze di tribunali stranieri basate su leggi contenute in un apposito elenco, consentendo anche alle imprese europee di chiedere un risarcimento per le perdite causate dalla loro applicazione. La Commissione ha facoltà di aggiungere nuove leggi all’elenco. Ma avrà il coraggio di farlo? ****** Italia / Partecipazione politica. Non si sa se ci sia nonostante il battage come se si votasse la settimana prossimo. Tentare di ragionare sul perché Meloni regge con FdI, Salvini e FI. Dice l’editoriale di Repubblica: nessuna riforma strutturale, assenza di politica industriale, pressione fiscale aumentata, questione sociale aggravata dalla mancanza di interventi equi e strutturati su salari e pensioni. Inoltre l’adesione – oggi ritirata – alla politica sciagurata di Trump. E pensiamo alle conseguenze del blocco di Hormuz e dei problemi energetici: intanto si sono ribellati i camionisti, ma rischiamo tutti. E sono 5 i milioni di cittadini in estrema povertà. ****** Palestina. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme descrive la Terra Santa attraversata dalla sfiducia che caratterizza una società israeliana sempre più frammentata in cui «c’è un senso di disorientamento generale e forse anche un po’ di rabbia nei confronti del mondo. Insomma, ci si sente non ascoltati, non compresi». Un clima di incertezza che non risparmia le comunità cristiane: «I cristiani non sono un mondo a parte, vivono quello che vivono tutti «La mancanza di fiducia e la paura delle prospettive future. A queste, per i cristiani, si sommano le difficoltà economiche». Guardando alla Cisgiordania – nello Stato di Palestina – «ciò che preoccupa maggiormente è questa totale mancanza di rispetto della legge. Siamo nel periodo della raccolta delle olive, che vengono rubate, e l’accesso ai terreni viene proibito. Sono situazioni che creano sempre maggiore sfiducia». A Gaza, l’avvicinarsi dell’inverno rende ancora più drammatiche le condizioni di una popolazione già stremata. ****** Ucraina / Trump / Zelenski / Putin: l’Ucraina sotto attacchi da Putin, il grande amico di Putin che se la prende con Zelensky che si chiama fuori e si affida all’Europa, anche se gli è stato scompostamente ordinato di togliersi di mezzo e passare la mano a nuove elezioni. Putin sollevato dalle sanzioni, procede. ****** TRUMP merita una voce a sé, anche se purtroppo presiede gli Stati Uniti. Alla vigilia del midterm, il mondo pensa alle trappole che costruirà per negare valore ai risultati se negativi. Tuttavia le proteste hanno cambiato la scelta del taycoon che voleva pubblicata in tv la fucilazione di un “traditore”: niente tv. ****** La Nato. Fra Russia e Trump che ci sta a fare? Difendere l’Ucraina? fino a che punto la Nato si fa garante di Zelensky. Intende guidare la guerra a Putin? Ma chi lo decide? Impossibile iniziare la terza guerra mondiale. Non sarà mica attuale la Theory of Victory   che qualcuno ha riesumata dal 1915? ****** Italia / Legge-di-Bilancio. Il ministro relaziona in aula. In aula non c’è quasi nessuno. Il ministro:Non hanno voglia di lavorare. Quando prende la parola: “Nuvoloni all’orizzonte”. L’Europa ha concesso 14 mld di flessibilità, ma impegnate su energia e difesa, niente per fisco e pensioni. Le imprese volerebbero se il governo non scegliesse il debito e non le riforme. Il debito è seleziona darwiniana…. ****** Italia: un nome da ricordare, Chris Small: “Sei anni fa Amazon mi licenziò. Contro lo sfruttamento legalizzato ho fondato il sindacato anti-Bezos”. ****** Italia / Data-Center: a Milano la prima manifestazione contro questi enormi (oltre 200mila m2) fabbricati che contengo computer, server, sistemi di archiviazione che richiedono, sul piano nazionale, 4.500mld di litri d’acqua per raffreddare. La zona di ogni centro rischia l’aumento di 2° della temperatura. ****** Italia / Difesa: il ministro Crosetto non avrebbe sostenuto l’appalto milionario del capo di Stato Maggiore. Minaccia di archiviazione di un’indagine. ****** Italia / Social: un bell’esemplare. E’ diffusa una lista Dead Pool: lista delle celebrità avanti con gli anni e previsione di morte. ****** Italia / Sanità / Immigrati: la Cassazione ha dato ragione ai medici denunciati per aver falsato i certificati di espulsione dai Cpr: l medico resta sempre un medico. Ma vanno ancor peggio le risorse: la parte di bilancio destinata alla salute pubblica non piace nemmeno al ministro. ****** Italia / Droga: il traffico dei cartelli sudamericani è cresciuto anche da noi ****** Italia / Polizia: condannati a 6 e 4 anni due agenti per tortura a due senza tetto ****** Polonia: sventato un attentato russo contro il presidente Tusk. ****** Francia / Elezioni: il loro “campo largo ha eletto Raphael Glucksmann, figlio del quondam maoista filosofo, che pensa ad una sinistra non comunista, europeista e nuova con Place Publique. Con il 66%. Il socialista Faure il 14%. E il debito al 120% del pnl. E i liceali in piazza. E gli hacker che hanno attaccato centinaia di supermarket. I****** Italia / Elezioni. Lorenzo Castellari su Domani “il filo invisibile che lega Conte a Vannacci. Purtroppo vero: l’interesse ad avere più voti corrisponde all’interesse di entrambi, a voti rovesciati. ****** Etiopia / Eritrea: ripresa di seria conflittualità. Interessato il Mar Rosso. ****** India. Modi aveva cancellato dalle liste elettorali un milione di esclusi perché indegni. Il partito delle blatte che accusa il governo di irregolarità a fini elettorali, è stato perseguito, ma ha dovuto cedere. Anche gli indiani si muovono. ****** Mattarella ha detto: la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro trova il suo fondamento nei principi della Costituzione” (per la Giornata internazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. in Italia nel 2026 già 3 al giorno!) ****** Mattarella e la Legge elettorale. Non poteva non firmare una legge votata secondo le regole dal governo che è sempre maggioritario per virtù delle norme elettorali di contenuto compatibile. Non sostituisce la Consulta. Va formalmente contestato subito per accelerare le denunce alla Corte. ****** I reati della minicar nera di Roma e l’esplosività dei minorenni. Sono a piede libero e vanno a scuola. I genitori – uno è carabiniere – si sanno genitori e responsabili, ma sono impressionati come noi. Il bene e il male chi e come li insegna? E se il mondo diventa insensibile? ****** I giovani rassicurano sempre: sulle notizie criminis troviamo le minoranze, ma siccome i fenomeni sono nuovi e di altri nuovi già sappiamo, pensiamo che i più sono bravi ragazzi. Bisogna segnalare i fenomeni positivi: a Licata raduno di ragazzi che non vogliono emigrare. ****** Vignetta: non è una vignetta, ma un’opera d’arte politica di Biani: Riproduce il quadro di Goya El dos de mayo, al cui lato il volto dell’iraniana condannata a morte per blasfemia Najmeh Amini sotto il cappio.   ****** Approfondimento  SEMPRE SCOTTANTE IL PROBLEMA DELL’ANTISEMITISMO Tutti esercitiamo la virtù della prudenza anche quando limitano per buona educazione una relazione diventata sofferenza. Io da cattolica partecipo al Dialogo ebraico/cristiano da decenni, combatto l’antisemitismo, credo di avere qualche competenza politica per giudicare non se Gesù Cristo è il Messia, ma se vorrei far vincere di nuovo Netanyahu non riesco a capire perché avrei dovuto approvare una proposta del governo Meloni che ritengo equivoco proprio nel modo di contrastare l’antisemitismo. Da cittadina democratica, che conosce il clima parlamentare e crede che ci si debba complimentare se Liliana Segre, con tutta l’amicizia che merita, è riuscita a mettere insieme un testo che ha raccolto consensi in tutti i gruppi, posso far parte di chi per competenza ritiene che proprio il voto di tutti sia un rischio abbia maglie larghe che lasciano spazio proprio all’antisemitismo? Possiamo andare avanti con la gente comune che – ignara delle differenze tra ebrei, israeliani, giudei, israeliti, ortodossi e sefarditi e vede riprodursi lo scontro del 1947 e della naqba (di solito non si ricorda neppure l’origine di uno scontro nato da un atto di giustizia e che dura da 80 anni) – vede che anche gli esperti disperano se viene rieletto Netanyahu per le stragi che ha commesso e commette nel nome di Samaria e Giudea, offendendo l’ebraismo e lo Stato di Israaele? Come mai non ci misuriamo con la Convenzione Internazionale Contro Il Genocidio adottata dall’Onu il 9 dicembre 1948 (fu il primo trattato a difesa dei diritti umani e dei popoli) e resa esecutiva dal 1951? Il giurista polacco ebreo Raphael Lemkin la usò per denunciare la politica genocidaria di Stalin nei confronti dell’Ucraina negli anni Trenta. La convenzione definisce genocidio determinati atti aventi l’intento di distruggere, totalmente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, in quanto tale: uccidere o causare danni fisici o mentali a membri del gruppo, sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale, imporre misure tese a prevenire le nascite all’interno del gruppo, trasferire forzatamente bambini del gruppo in un altro gruppo. GC
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