“La campagna Sollèvati! La coscienza non si arruola vuole offrire uno strumento concreto per costruire la Pace: singole azioni individuali, nate da una presa di coscienza personale, possono convergere e innescare una trasformazione collettiva”, spiegano i promotori:

Siamo una comunità di coscienza, un gruppo di persone e di associazioni che condividono una forte avversione alla guerra e la volontà di essere soggetti attivi per la costruzione della Pace e di una società che sappia gestire i conflitti con modalità nonviolente.
Abbiamo promosso una rete aperta al contributo di singole persone, gruppi giovanili, enti e associazioni. Portiamo in tutta Italia l’attenzione sul tema dell’obiezione di coscienza e sulle forme di difesa non armata e nonviolenta già previste dal nostro ordinamento.Promuoviamo la smilitarizzazione delle menti, ossia uscire dalla narrazione che vede la guerra come opzione praticabile e scenario inevitabile, per affermare la cultura della cooperazione, la risoluzione nonviolenta dei conflitti e una comunicazione non aggressiva e dialogante.
Vogliamo dare la possibilità a cittadine e cittadini di esprimere il loro profondo anelito di Pace!
La campagna Sollèvati vuole favorire, ma soprattutto garantire, l’obiezione di coscienza per i ragazzi 17enni, i quali ogni anno vengono inseriti nelle liste di leva dei Comuni di residenza, tramite la sottoscrizione di personali lettere di obiezione di coscienza, da inviare alla sindaca o al sindaco del proprio Comune.
L’iniziativa è rivolta anche a tutti gli uomini dai 18 ai 45 anni che già sono nelle liste e che desiderano dichiararsi obiettori. Inoltre, si invitano i cittadini e le cittadine di qualunque età ad esprimere pubblicamente la propria avversione alla guerra e la ferma intenzione di non prendervi parte in nessun modo.
Con la leva sospesa, la legge non contempla né lo spazio e né il modo in cui potersi dichiarare obiettori di coscienza oggi. Noi chiediamo che sia possibile farlo in qualunque tempo.
Vogliamo educare a costruire la Pace, non a uccidere i nostri simili!
Da questa convinzione nasce l’impegno quotidiano delle realtà aderenti alla rete nel diffondere capillarmente la cultura della Pace e della Nonviolenza.
Sollèvati vuole valorizzare queste esperienze, rafforzando e aumentando i Presidi territoriali per la Pace, cioè gli spazi fisici di incontro in cui le persone, specialmente quelle giovani, possono formarsi sui temi del pacifismo e della Nonviolenza, rafforzare i legami comunitari e discutere, immaginare e costruire collettivamente un’alternativa di Pace.
Ci riuniremo il 24 ottobre 2026, alle ore 9:30, alla Casa per la Pace di Pax Christi a Impruneta (Firenze) – via Quintole per le Rose 131 – per dare il via alla campagna.
Sarà presente all’iniziativa anche Pietro Puccio, sindaco di Capaci, che per primo in Italia ha messo in pratica la proposta della campagna.
Consapevoli dell’importanza di mettere a sistema le iniziative per costruire la Pace, invitiamo a aderire anche alle campagne in corso di Emergency e del Movimento Nonviolento.
Per un’Italia che vuole camminare in un mondo finalmente libero dalla violenza delle armi e della sopraffazione, in favore della risoluzione nonviolenta dei conflitti e per la Pace, intesa come condizione essenziale per il godimento di ogni diritto umano. La Pace va costruita con l’impegno quotidiano dei singoli e della comunità tutta: insieme, solleviamoci dall’oppressione delle guerre!
