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La coscienza e il potere: “percorsi di cultura politica” a Camaldoli

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Image Bologna, 30 agosto 2022  
LA COSCIENZA E IL POTERE   Carissima lettrice, carissimo lettore, dal 29 settembre al 2 ottobre 2022 si terrà il terzo appuntamento dei «Percorsi di cultura politica» organizzato dalla rivista Il Regno assieme alla Comunità monastica di Camaldoli.    Abbiamo posto questi percorsi sotto la cifra biblica complessiva: «Non di solo pane vivrà l’uomo», evocando, nella citazione degli evangelisti Luca e Matteo (ripresa dal Libro del Deuteronomio), sia la differenza, sia la corrispondenza tra storicità e trascendenza. Solo quell’inerenza tensionale e differenza comunicativa consente di elaborare un giudizio critico circa le dinamiche pericolose del potere, sia esso religioso, economico o ideologico.   Riflettere sulle forme e le figure della politica del passato prossimo consente di indagare alcune derive del presente. Riteniamo che conoscere e riconoscere le dinamiche storico-culturali del Novecento, le tragedie scaturite dai miti e dai simboli delle ideologie di massa, gli ideali che si sono confrontati e combattuti, le categorie interpretative che li hanno sostenuti, i soggetti storici che ne sono stati protagonisti ci possa aiutare a discernere il presente. Crediamo che sia utile farlo attraverso percorsi che viaggiano nel tempo – dal momento che ogni presente sceglie un proprio passato per identificarsi e legittimarsi – procedendo per confronti, rispecchiamenti e differenze tra allora e oggi, senza ricorrere a facili e fuorvianti analogie.       Il tema di quest’anno è «La coscienza e il potere. Forme e figure della politica».   Un tema perenne, quello del rapporto tra la coscienza e il potere. E tuttavia inedito per il carico di storicità che inevitabilmente comporta. Molte cose sono accadute negli ultimi tre decenni. Da un lato occorre ritornare ai fondamenti che stabiliscono il ruolo della libera autodeterminazione della coscienza, dall’altro ritrovare le categorie che definiscono lo sviluppo virtuoso di una politica democratica.   L’autodeterminazione della coscienza oggi si pone nel confronto con la sua possibilità culturale e sociale di darsi come libertà e come responsabilità. Le sfide delle tecniche, della comunicazione, dei sistemi economico-sociali pongono nuovi limiti e condizionamenti.   La sfida che risorgenti fenomeni quali i nuovi nazionalismi, le ideologie sovraniste, le molteplici forme di populismo (forme tra loro ideologicamente e storicamente differenti) pongono alle democrazie richiedono uno sforzo di rialfabetizzazione.   Ci sono aspetti della cultura odierna fortemente contrassegnati da un lato da una logica individualistica, se non anche narcisistica, e dall’altro da dinamiche di tipo populistico, che rimettono in questione i valori stessi della forma democratica della politica e del potere.    L’uscita dalla religione, così come la fine dei modelli narrativi dell’ultimo secolo, ha come creato un “collasso narrativo”, causato e causante una perdita di ottimismo e di fiducia nel tempo futuro. Dinamiche profonde che nell’accelerazione del cambiamento sociale e culturale creano come un presentismo che sembra non avere né il tempo necessario, né gli strumenti per sedimentare valori condivisi: il che determina una trasfigurazione delle libertà, a un tempo pretese come assolute e vissute come banali, con la perdita di ogni riferimento a un’etica sociale comune.   Il Novecento tragico non è finito neppure in Europa (la guerra di Putin insegna). La radice dei totalitarismi non è stata recisa. Tutto è rimesso in discussione, ancorché in forme diverse. Il rapporto legge e coscienza è certamente uno dei luoghi di sviluppo del tema della responsabilità in rapporto alla libertà; in questo rapporto si pone sia la sfida dello sviluppo delle democrazie (legittimità e legittimazione), sia la difesa delle libertà dai vecchi totalitarismi e dalle nuove autocrazie.   Nella dialettica positiva tra libertà e responsabilità, tra obbedienza alla legge e sviluppo dei diritti, tra anelito della coscienza al bene possibile e responsabilità storica si gioca molto della nostra civiltà. Soprattutto la salvaguardia di conquiste quali la coniugazione tra la democrazia costituzionale e il multiculturalismo.   Qui sotto le descriviamo il programma (scarica), mentre in fondo troverà le indicazioni per procedere eventualmente all’adesione. Le iscrizioni, da comunicare a Camaldoli, vanno a esaurimento posti.     Gianfranco Brunelli   direttore de Il Regno         LA COSCIENZA E IL POTERE Forme e figure della politica Camaldoli, 29 settembre – 2 ottobre 2022    Giovedì 29 Saluto del Priore generale dei Camaldolesi, Alessandro Barban Apertura dei lavori del direttore de Il Regno, Gianfranco Brunelli   «… Di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» E se la parola diventa pane? Meditazione Ester Abbattista   Figure storiche del potere Dominio, violenza, democrazia Pier Paolo Portinaro   Venerdì 30   Seconda sessione   Falsificare il bene La prima radice dei totalitarismi Laura Boella   Visioni religiose del potere e della violenza Limiti teologici e condizioni storiche Piero Stefani   Terza sessione   La libertà è insopportabile? Riflessioni a partire da F. M. Dostoevskij Sergio Givone   Annullare le coscienze Menzogna, manipolazione, oppressione. Riflessioni a partire da G. Orwell Kurt Appel   Sabato 1 ottobre   Quarta sessione   La coscienza e il suo fondamento L’uomo come l’essere della trascendenza Aristide Fumagalli   A mia immagine Il culto della propria immagine e la perdita di sé Paolo Legrenzi   Quinta sessione   Legge e libertà Atto morale e coscienza storica di fronte al potere (relatore in attesa di risposta)   Legge dello stato e legge del cuore La follia di Antigone Luciano Violante   Domenica 2 ottobre   Sesta sessione   Il potere dei mercati e delle tecniche Dai sistemi ideologici alla post-globalizzazione Alberto Orioli   Il mistero dell’altro Dono di Dio, responsabilità storica Stella Morra       PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI La partecipazione alla Proposta richiede la presenza a tutta la durata dell’incontro. Si escludono, pertanto, domande di partecipa­zione parziale. Gli arrivi sono previsti a partire dalle ore 14.30 di giovedì 29 settembre, le partenze dopo il pranzo di domenica 2 ottobre.   Quote di partecipazione Caparra (non rimborsabile; da detrarre al momento del saldo): € 60,00 adulti € 40,00 giovani fino a 30 anni da versare entro 15 giorni dalla prenota­zione.   Contributo per il soggiorno (non si accet­tano detrazioni per pasti non consumati): € 310,00 camera singola € 280,00 camera a più letti € 150,00 giovani fino a 30 anni (in con­divisione)   Iscrizioni esterne: € 80,00 al di sopra dei 30 anni € 30,00 fino a 30 anni     Foresteria del Monastero 52014 Camaldoli (AR) Tel. 0575 556013 E-mail foresteria@camaldoli.itwww.camaldoli.it    
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