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Gaza: siamo contenti? Certo. Ma non sarà “la pace”

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di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare

Gaza: siamo contenti? Certo. Ma non sarà “la pace”: è una delle tappe della storia iniziata nel ’47 e continuata con periodiche stragi e periodiche sanzioni dell’Onu a Israele che non si è mai adeguata. Questa volta Netaniahu pensava di arrivare alla fine da vincitore. Si è dovuto adeguare ai festeggiamenti del nuovo corso Usa, se gli ortodossi glielo permetteranno. I palestinesi ancor più radicali: Hamas sopravvivrà alla grande. ****** Non vorremo mica festeggiare come i poveretti che sperano di non esser bombardati. E non commenterò il tragico carnevale dell’auto-incoronazione di Trump (che distanza dal già parvenu Napoleone che si mise la corona da sé!). Mitchell Obama non ci va: era lei la presidenza giusta! Mentre Biden fa ciao con la manina dopo essersi lasciato bruciare la notizia dell’accordo. ****** Anche tra Ucraina e Russia scambio di prigionieri: militari russi e civili ucraini soprattutto persone gravemente ferite o malate, 25 per parte. L’ha comunicato Zelensky. ******* Gli italiani e lo Stato: la democrazia perde attrattività, cala la fiducia nei partiti e nelle istituzioni, diminuisce la partecipazione. Dal rapporto di La Polis-Università di Urbino prof. Ilvo Diamanti, redige il Rapporto Gli italiani e lo Stato. ****** L’élite italiana non è “la classe dirigente” liberal democratica del capitalismo liberaldemocratico che ha garantito – con tutte le contraddizioni e le infedeltà – il benessere nella libertà. Oggi l’élite “sperimenta  un abuso di posizione dominante” e “dal punto di vista della competenza e della convenienza “ non sente l”la necessità di difendere il meccanismo liberaldemocratico” (Ezio Mauro,Repubblica 12.01) ****** “il capitalismo è mimetico, poco autonomo e concentrato sul presente”. “sta sperimentando l’ultima innovazione, la tecno-reazione”. Storicamente la cuspide del comado non si concentra solo sulle “piramidi della ricchezza, delle deferenza, della sicurezza. Ora è in costruzione la quarta piramide, più alta di tutte, quella della forza” (perfetto, sempre Ezio Mauro) ****** Meta (Facebook, Istagram, What’sApp) sono fact-checker free. Zuckenberg ha cancellato la clausola di garanzia della veridicità delle informazioni. Inoltre licenzia 3.600 esuberi. ******* La Commissione europea ha raccomandato agli Stati membri di valutare i rischi per la sicurezza legati agli investimenti delle imprese europee in settori strategici come semiconduttori, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. Fissate scadenze per monitorare i progressi e valutare ulteriori azioni. ****** Il razzo New Glenn di Blue Origin ha completato il suo primo volo inaugurale raggiungendo l’orbita. Il lancio rappresenta un traguardo cruciale per l’azienda di Jeff Bezos, posizionandola come protagonista del settore. L’astronauta Roberto Vittori dice che, avendo capacità di carico doppia rispetto al Falcon 9 di SpaceX e tecnologie innovative, Blue Origin adotta una strategia di lungo termine che punta su flessibilità e sostenibilità. ****** Giorgia Meloni si allegra per il lancio dalla base Vandenberg in California del primo satellite per la costellazione nazionale Iride. “Un risultato che consolida la leadership dell’Italia nel settore spaziale e testimonia l’efficace utilizzo dei fondi del Pnrr e proietta la nostra nazione sempre più nel futuro della ricerca spaziale”. Peccato che abbia tolto dalla finanziaria 370 milioni dal contributo italiano all’Eurospaziale. ****** Intanto Giorgia Meloni è andata in Arabia Saudita (finalmente non solo Renzi) e ha firmati accordi che non mi azzardo a discutere. Vedremo poi. Intanto da quel che si vede dalle foto, i governanti sauditi le hanno dato la mano, mica come quell’’islamico vecchio stile che sta in Siria. ****** Comparazione con la Spagna. Dalle elezioni del’23 il governo di mino­ranza di Sánchez sostenuto da mezza doz­zina di par­titi di sini­stra e nazio­na­li­sti è riu­scito a otte­nere l’appro­va­zione per aumentare le tasse e raccogliere circa 4,5 miliardi di euro. Per il quotidiano Financial Times, il Pil spagnolo cresce più del previsto e potrebbe addirittura sorpassare l’economia americana, diventando l’economia avanzata a più rapida crescita. ****** Problema giovani n.1. Il neofascio sta diffondendosi nei licei. Domenica 12 a Roma manifestazione “apolitica” dei ragazzi “visionari del Risorgimento” (sic) di FdI al cimitero Verano in omaggio “ai ragazzi degli anni di piombo, le vittime del terrore, i patrioti delle grandi guerre”. Come lo scorso anno per caso si incontrano le lapidi dei martiri fascisti. Analogie con le esperienze di mio padre nel 1921. ****** Problema giovani n.2. La Procura, su denuncia di una minorenne e testimonianza di altre due, aveva definito “riduzione in schiavitù” gli abusi della “setta di Cerano” respinta dal tribunale che ha emesso una sola condanna e 25 assoluzioni (nel gruppo c’era “piena libertà”). Conchita de Gregorio accusa l’esistenza di “sette” con discepoli che, schiavi di un dogma “sanitario, etico, sociale” sono convinti di essere “padroni di se stessi” e ostacolano il recupero delle famiglie e le denunce (Repubblica,11.01). Possibile nel 2025? ****** Problema giovani n.3. E’ vero che non cercano più il “posto sicuro” e si dimettono quando un posto non li soddisfa. Poi a trent’anni faranno un concorso per posti statali di cui saranno cattivi lavoratori? ****** Governo: debito pubblico – dice la Banca d’Italia – a 3mila miliardi. ****** Governo: Salvini vittima di un incidente ferroviario. Il treno lo guidava lui. ****** Governo: Valditara annuncia riforma della scuola. Commento solo il suo “più musica”: esiste questa materia? obbligatoria? Quali cattedre? ******* Governo: fondi pnrr per asili nido e scuole per l’infanzia spesi solo al 25 %. Previsti 150.480 posti: un quarto in meno? Incapaci di spendere? L’Emilia Romagna pensa a forme di maggiore gratuità (senno le toglieranno i finanziamenti) ****** Vorrei sottolineare la superiorità morale del padre di Ramy, la cui morte dubbia ha scatenato una violenza inaccettabile e utile a produrre pericolose leggi di sicurezza. Ha avvertito che con le vendette e il “far casino” il governo non aspetta altro per varare pericolose leggi sicurezza. ****** Di fronte ai dubbi sulle piattaforme e gli algoritmi l’Europa ha varato nel 2023 il DIìigital Services Act, in base al quale 150 tecnici dell’Ue stanno verificando la sicurezza dei nostri sistemi di fronte alla possibilità che le piattaforme – anche X – siano cariche di dati inquinanti. ****** L’Europa ci riconosce in perdita (graduale): in 25 anni il peso delle quotazioni della nostra Borsa è dimezzato. ****** Cina: la Shanghai Cooperation Organization promuove una visione creativa che sostiene la fiducia reciproca, il beneficio reciproco, l’uguaglianza, la consultazione, il rispetto per la diversità delle civiltà e la ricerca dello sviluppo comune. Ma Pechino vede l’organizzazione anche come una leva contro l’Occidente. ****** Dopo i recenti sabotaggi ai cavi sottomarini, la Nato convoca i membri baltici a Helsinki per innalzare la soglia di attenzione e Rutte annuncia una nuova missione per potenziare la sorveglianza. Al contempo, si intensificano gli sforzi per sfruttare le nuove tecnologie e garantire il monitoraggio subacqueo mentre gli Stati avvertono: “Ci riserviamo il diritto di agire contro qualsiasi nave sospetta ****** Ci mancava Rutte segretario Nato. Nella prima giornata della riunione del Comitato militare della Nato a Bruxelles forte appello del segretario Mark Rutte perché venga assunta una “mentalità da tempo di guerra”. Il messaggio di unità e determinazione   ******* Mentre la Russia abbandona la base navale di Tartus, la Turchia prende il sopravvento con la nuova Siria puntando a consolidare la propria posizione nel Mar di Levante. La questione delle Zone Economiche Esclusive (Zee) è al centro della disputa, con Ankara che cerca di sfruttare l’opportunità per limitare l’influenzadi Cipro e per sfidare la Grecia e l’Egitto. ****** Seicento fogli, con altrettante storie di uomini ucraini di cui non si hanno più notizie sono stati consegnati al Papa da cinque donne, madri e mogli di “dispersi”, civili che, in seguito all’invasione russa, hanno difeso la patria e forse sono stati catturati dall’esercito russo. ****** Un rilascio graduale – nel contesto di una mediazione di anni con la Chiesa cattolica è stato annunciato dal ministero degli Esteri di Cuba, che ha reso nota la decisione di liberare 553 persone, «condannate per vari reati». Poche ore prima l’amministrazione di Joe Biden ha fatto sapere che rimuoverà Cuba dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. ****** Destituito per aver imposto la legge marziale nel Paese, delibera parlamentare poi ritirata per proteste bipartisan, finalmente è stato arrestato il Presidente della Corea del Sud, anche se, portato davanti agli inquirenti, si è avvalso della facoltà di non rispondere dichiarando “Lo Stato di diritto è crollato”. In realtà le ultime elezioni hanno portato al governo i democratici in un paese diviso e i conservatori erano tornati allasolita paura del comunismo su cui fu fatta la guerra e diviso il paese. ****** Infatti le tensioni al Sud hanno portato la Corea del Nord a sperimentare nuovi lanci di missili. Fino a pochi mesi fa si limitava a inviare palloni di cacca e immondizie. La guerra degli anni Cinquanta ha compromesso il futuro del Sudest asiatico. Il Vietnam è rimasto unito e non dà problemi. ******* Un bel titolo: “L’attivismo climatico viene criminalizzato in tutto il mondo”. Vero. I giovani avevano detto che eravamo in ritardo. Greta Thurnberg è diventata maggiorenne e, anzi, sta invecchiando. Gli ecologisti debbono dare una mano a chiarire non la questione se i gassificatori sono buoni, ma, siccome le fabbriche debbono lavorare ed è stato interrotto il mercato energetico con la Russia con Putin tiranno per acquistare a prezzo caro (e in salita) il gas liquido americano? In attesa delle fonti alternative. ****** “LA PRASSI”: la pm di Bologna dice che è stata seguita e archivia. Siccome tale prassi è stata lamentata a Milano, non è “una prassi”: ci sta scritto ma questa volta sono gli ordini. Infatti si è “usato” arrestare una ragazza in una manifestazione di Extinction Rebellion, portarla per l’identificazione e ordinarle di spogliarsi, togliersi le mutandine e flettersi. ******* Contestualmente si vara “lo scudo penale” a difesa degli agenti: immunità per chi nell’esercizio delle sue funzioni viola la legge!!! Uno scudo? Da chi si difendono i difensori dell’ordine pubblico? Non sono più cittadini che hanno scelto di tutelare i cittadini secondo le regole? C’è uno stato d’assedio? COSI’ SI ATTENTA ALLO STATO DI DIRITTO. ****** A Milano un rider di Glovo, originario del Pakistan, ha denunciato ai carabinieri di essere stato picchiato mentre cercava di concludere una consegna a domicilio Aggredito da una cliente scontenta del servizio è stato costretto dalla piattaforma digitale a pagare il costo dell’ordine cancellato. ****** ROSSANA ROSSANDA, la ragazza del Novecento: una Mostra alla Casa internazionale delle donne 17 gennaio – 16 febbraio 2025 (Via della Lungara 19 / Roma) ! Una donne che è stata “un grande politico” e “una grande politica”. Roba d’una volta? ******  Vignette  Battuta dicesi di Salvini che finge di non capirla: “cerco di ripulir Milano”. Sta nel suo stile ****** Disordini nelle ferrovie. Blocchi in tutto il paese per due giorni. La proposta del Ministro dei Trasporti: “Meno corse”! ****** Giorgia Meloni convoca i giornalisti per la conferenza stampa di fine anno il 9 gennaio. Una domanda le chiede conto del ritardo: “Ma ho risposto a 365 domande” ****** Estemporanea femminista: “Metà lui metà lei, metà papà, metà zia, metà ricca, metà povera, metà capo, metà regina, metà qui, metà là, metà dentro, metà fuori, metà tutto, metà niente” ****** Approfondimento NON DIMENTICHIAMO L’AFGANISTAN  Il contesto internazionale si sta abituando a ritenere “normale” un paese – magari! volesse normalizzarlo – come ll’Afganistan. Dopo oltre tre anni dall’invasione, non c’è segno di ammorbidimento di tipo siriano. Anzi, sotto la guida del “leader supremo” Hibatullah Akhundzada, sfornano leggi per promuovere la virtù e prevenire il vizio che penalizzano le donne, ma anche le minoranze religiose e in particolare la stampa. Il Ministero per la Prevenzione dei Vizi e la Promozione della Virtù di uno Stato teocratico diffida di ogni forma di autonomia delle coscienze individuali da ricondurre, semmai, all’uniformità dell’unica verità, proposta da Dio. Anche l’Islam è diviso e le sue varianti possono essere reciprocamente considerate – dalle diverse partizioni – errori storici o scismi e non avere diritti. D’altra parte la sharia va interpretata e la mediazione è autoritaria anche se l’Islam teoricamente non avrebbe gerarchie se non “di governo” perché ognuno può farsi imam (e beati i cattolici che hanno ancora il Vaticano, ma non più il potere temporale). Come tutte le religioni e gli stessi costumi delle diverse etnie (pashtun, hazara, uzbeki, tagiki), i talebani diffidano del corpo umano, responsabile dei peccati redenti solo in nome dell’impegno (jihad, che non significa direttamente guerra) per l’Islam. Nella virtù delle donne risiede l’onore dell’uomo, bene di cui ha la proprietà, ma inquietano la libertà, la cultura sua collaboratrice, il pluralismo e la scuola. Anche per gli uomini. Così come sono costume la barba (anche per l’estraneo essere sbarbato può essere causa di licenziamento), il divieto dei rapporti omosessuali, dell’adulterio, dell’amicizia con un non musulmano, così sono vietati la musica, l’alcol, le droghe. Ne derivano scelte politiche, come l’ambiguità delle operazioni economiche di cui i sunniti degli emirati hanno il primato; ma anche la produzione del papavero destinata al mercato del vizio dei cristiani. I talebani cercano di diffondere il radicalismo fino al Kashmir e al Pakistan. Forse gli occidentali si vergognano dei loro cedimenti morali e politici – condanniamo Putin che è un talebano, non i talebani e preferiamo silenziare. Sorprende che non “passino” le notizie scomode, per esempio le dichiarazioni di intento di quattro Stati – Canada, Paesi Bassi, Australia e Germania intenzionati a procedere contro l’Afganistan dei Talebani in nome della violazione della Convenzione ONU sulle donne, firmata nel 2003, anche dal governo afgano di allora. Nessun paese osa pensare alla Corte Penale di Giustizia, anche se non mancherebbero le motivazioni. Intanto gli uffici delle Nazioni Unite, alcune Ong, le donne emancipate degli anni passati praticano lezioni clandestine e si è letto perfino su Internazionale l’intervista ad un giovane universitario afgano, musulmano praticante che batte i villaggi con la lavagna in spalla per insegnare a bambine (e a bambini) che, cresciuti in questo regime, non debbono restare analfabete: si è fatto maestro itinerante e ha creato l’ong Today Child. Ma noi? Ricordiamo la fuga repentina e “codarda”, come dicono gli eroi dei fumetti, degli Usa e l’ansia dei nostri aerei che imbarcavano donne alla rinfusa? Sono già passati tre anni, in agosto quattro. Giancarla Codrignani Leggi di più
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