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” Il principe e l’autista ” Il raid Pechino-Parigi del 1907

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VENERDI’ 20 NOVEMBRE 2026 H. 20.45 in presenza: Agorà, Via Jussi 102, San Lazzaro-Bologna; in diretta web: https://www.facebook.com/groups/960878214738454

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” Il principe e l’autista “

Il raid Pechino-Parigi del 1907

di Andrea Gentili medico anestesista e rianimatore, scrittore

Ne discutono con l’autore:

Leonardo Arrighi storico di Budrio e Bologna

Domenico Salcito chirurgo,vicepresidente ACI Bologna, già’ membro della Commissione Medica Sportiva Nazionale (CMSN) e della Federazione Internazionale Automobile (FIA)

Il principe e l’autista Il raid Pechino-Parigi del 1907 “Quello che dobbiamo dimostrare oggi è che, dal momento in cui l’uomo ha l’automobile, egli può fare qualunque cosa e andare dovunque”. Alle prime luci del ’900, un’automobile, “Itala”, si prepara a una sfida destinata a consegnarla alle pagine della storia: il raid Pechino-Parigi. A bordo, un principe, un giornalista ed Ettore, giovane e promettente meccanico di Budrio, in provincia di Bologna, che si dedica anima e corpo, tra deserto, taiga e boulevards, alla sua manutenzione. La sua padronanza dell’automobile sta facendo la differenza sugli altri equipaggi in gara. Una nuova diavoleria occidentale, però, non può che rappresentare una minaccia per la stabilità dell’Oriente, ancora spossato dall’aggressiva intrusione sfociata, appena otto anni prima, nella Rivolta dei Boxer. I tre protagonisti – tra veleni, anelli e morti misteriose – dovranno continuamente difendersi dai complotti che li attenderanno a ogni tappa accuratamente preparata dall’estroso e determinato principe Scipione; mentre il cronista, sacrificato nel retro della macchina tra fumi e motori, racconta al «Corriere della Sera» costumi, gente e paesaggi di quelle terre lontane che, anche grazie a loro, piano piano diventeranno più vicine.

Andrea Gentili è nato a Budrio nel 1953. Laureato in medicina e chirurgia e specialista in anestesia e rianimazione, ha svolto la sua professione presso il Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. Da sempre appassionato di storia contemporanea e delle vicende legate alla Seconda guerra mondiale, nonché di storia locale, negli ultimi anni si è dedicato alla scrittura. Il campanile deve cadere (Pendragon, 2016) è il suo primo romanzo, cui ha fatto seguito, nel 2020, La cocaina, il poliziotto, il farmacista, il professore (Pendragon, 2020).

Segue rinfresco

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