11.10.26 – Redazione Italia

Dopo lo sciopero contro il servizio militare obbligatorio che il 25 settembre ha coinvolto 45.000 studenti in oltre cento città tedesche, tra cui Berlino, Amburgo, Francoforte, Kiel e Monaco, l’alleanza “Schulstreik gegen Wehrpflicht” ha lanciato una nuova mobilitazione per il prossimo 20 novembre.
“I ricchi vogliono la guerra, i giovani vogliono il futuro” dichiarano gli studenti, chiedendo il ritiro della legge di modernizzazione del servizio militare e la sospensione immediata delle visite mediche per i nati dal 2008 in poi, convinti che queste preludano alla graduale reintroduzione della leva obbligatoria.
Vista la bassissima risposta – finora solo 530 giovani hanno accettato di arruolarsi – il governo prevede di estendere le visite mediche obbligatorie. Ad allarmare i manifestanti c’è anche il fatto che in alcune città sono stati convocati giovani che nei questionari avevano dichiarato di non voler entrare nelle forze armate.
Per il momento e fino al 2027 l’arruolamento rimane su base volontaria, ma se l’obiettivo di arrivare a 260.000 soldati non venisse raggiunto, il governo tedesco prevede di ricorrere a estrazioni a sorteggio tra quanti sono stati dichiarati idonei durante le visite mediche per costringerli a prestare il servizio militare, una prospettiva che i giovani rifiutano con forza.