di Giancarla Codrignani, politologa e giornalista, già docente e parlamentare
| Editoriale, di ellekappa : “Giorgia Meloni: “Con soli 26 miliardi abbiamo dovuto fare delle scelte” pausa” Ai poveri lo scherzetto”. A tutti buon Halloween! ****** Lo scherzetto è la “manovra”. Secondo il presidente della Regione Emlia-Romagna il sistema è al collasso e il governo mette a rischio l’universalità del servizio sanitario che riceve la metà dei richiesta dal ministro Squillaci. La novità del “salvadanaio previdenziale ai bambini nati dal 2027” non si sa come sarà pagato, sostanzialmente è rinviato alla prossima legislatura. se ci sarà Meloni, inventerà qualcosa, ma se non vince, saranno guai per altri. ****** Taranto: la Cassazione ha respinto tutti i ricorsi di Acciaierie Italia: spegnimento entro 90 giorni. Una provincia a rischio impoverimento economico esiziale. Necessario fare qualsiasi sforza, ma salvare dalle reazioni di rivolta. Lo Stato deve fare tutti gli sforzi, ma deve comperare l’acciaieria. ****** Meraviglia per la vittoria senza appello di Lula in Brasile. Seguita dalla fuga in Florida di Bolsonaro jr. che, bloccato il passaporto per gli apporti “neri” degli affari anche elettori, ha potuto approfittare del passaporto italiano, avendo doppia nazionalità. Forse l’esempio di Claudia Sheinbaum, presidente del Messico e fiera resistente agli americani così vicini, ma i danni in corso nelle elezioni che hanno spostato a destra l’America Latina possono essere temperati da popoli che valutano meglio i governi a cui si affidano. Comunque occorre prendere atto e difendere le democrazie. ****** Sconvolgente invece l’affermazione del partito (?) di Netanyahu rispetto al grande impegno dell’opposizione. Vedremo come si scioglierà la situazione malcerta. Mi permetto una citazione di amici israeliani quasi tutti italiani. Yair Golan ha il coraggio di dire ciò che pensa e per questo va ammirato. A fronte di una delusione diffusa tra i ranghi dell’opposizione ha affermato che i voti degli arabi devono essere contati come voti legittimi di cittadini israeliani. Quale altro leader avrà il coraggio di dire la stessa cosa? Probabilmente nessuno, ma qualche mossa tattica potrebbe essere escogitata per almeno cambiare il presidente della Knesset e avere sotto controllo molte commissioni parlamentari, compresa quella nefasta sulle leggi costituzionali dove è stata elaborata la riforma del regime. I risultati definitivi in ogni caso non ci sono ancora e i giochi si apriranno venerdì. Netanyahu forte del consenso del suo partito e del fatto che rimane a capo di un governo di transizione cercherà di dettare legge puntando a nuove elezioni dove recuperare i voti persi con Winter e tra gli ortodossi. Il suo programma è semplice: una nuova guerra all’Iran con l’aiuto di Trump e un aumento della tensione a Gaza e in Cisgiordania. Solo un’alleanza parlamentare con i partiti arabi può fermare il suo nefasto piano (dal sito La sinistra per Israele). ****** Trump esagera: “non l’ho iniziata io la guerra contro l’Iran” che fino a ieri era suo vanto. Per prevenire pazzie di Netaniahu, che – se riuscirà a fare un governo – sarebbe stato del parere di attaccare….. ****** Meloni esagera: non solo vuola comandare, ma non tollera il dissenso e ritiene la giustizia soggetta al governo. Accusa anzi minaccia una giudice andata contro le sue opinioni, con il ministro degli interni ha messo nelle leggi italiane l’arresto dei “più che minori” è reazionaria sul serio. Fortunatamente c’è insofferenza e disagio tra gli agenti (si mettono in malattia quando c’è l’ordine di scendere nelle piazze): sono al servizio dei cittadini, nelle piazze trovano ragazzini che esercitano un diritto, sono aumentati i feriti, la repressione peggiora la violenza. non si può lavorare nell’ordine pubblico per diventare le controparti dei figli. ****** Ricordare che nasce a Roma il sogno di una Costituzione europea. Nella Sala degli Orazi e Curiazi del Palazzo dei Conservatori, in Campidoglio, i rappresentanti dei 25 Paesi membri dell’Unione europea hanno firmato il 29 ottobre del 2004 il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa. È uno dei momenti più ambiziosi della storia dell’integrazione europea: il tentativo di dare a un continente, per secoli diviso da guerre, rivalità e nazionalismi, non soltanto istituzioni comuni, ma anche un ordinamento costituzionale riconoscibile contro ogni possibilità di ritorno della guerra. ****** BCE, Christine Lagarde anticipa l’addio: “Voglio essere libera di esprimermi, non posso rimanere neutrale” nell’avvicinarsi delle elezioni a cui intende partecipare attivamente. Intanto dà a Macron la possibilità di nominare la nuova direzione: giusta precauzione contro Lepen. ****** Sempre armi. Dagli Stati Uniti alla Russia, passando per la Cina e l’Europa, diversi attori militari stanno sviluppando capacità per operare direttamente nello spazio e contro gli assetti avversari in orbita. La nascita di nuove formazioni, le dichiarazioni americane sulle armi spaziali e il caso del satellite russo Kosmos 2612 sono tutti segnali di un fenomeno comune: lo spazio sta diventando il prossimo campo di battaglia. ****** Peggio delle armi la divisione della destra che in Parlamento non vuole reintegrare i medici no-vax!!! Nemmeno gli esiti del covid e il fatto oggettivo dei bambini che, con l’obbligo vaccinale, non muoiono di morbillo. ****** Mattarella – per fortuna c’è Mattarella! L’opposizione pregiudiziale ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti: quando ci troviamo di fronte a fatti dolorosi di cronaca, con adulti o bambini che rischiano o addirittura perdono la vita che avrebbero potuto facilmente difendere, si avverte l’esigenza di contrastare l’opera di chi cerca di avvelenarne l’opinione. ****** Bilancio presentato nel 2026 da Giorgia Meloni (ma quanto è brava a fare impressione con i fichi secchi). Quello che c’è di buono, almeno come denominazione, è rinvio alla prossima legislatura: c’è tempo per imbrogli successivi. Poi, potrebbe vincere qualcun altro. Dice Misiani responsabile economico Pd: E’una cambiale. La paga il prossimo governo. ****** Aumentati gli hackerraggi alle imprese. Anche ai cell. dei parlamentari. Gli Stati e i governi europei possono creare uno scudo telematico antihacker? ****** Il Tony Negri del Movimento 17 ottobre, Youssef Siher era il perfetto capro espiatorio e qualcuno ha ricordato Valpreda. Per fortuna c’è una magistratura che ha il coraggio di difendere lo Stato di diritto e Giorgia Meloni la attacca in modo vergognoso. Non sa che non può comandare anche la magistratura. ****** Notizia ignorata su Gaza: il 22 settembre nella chiesa di Santo Spirito in Sassia, vicina a san Pietro e alla sede Leonardo spa, “Preti contro il genocidio”, una nuova associazione solo di clero, ha organizzato un convegno solo di preti che, con un grande “sudario” con scritti i nomi di trecento bambini uccisi, hanno fatto un corteo-marcia fino alla rappresentanza della grande impresa di armi. ****** Serbia: sconfitto Vucic (39%) dopo 14 anni di potere. Vince il Partito degli studenti ( 52%), che certamente interpreta la volontà della società civile, ma non si conosce alcun nome, come se non ci fossero leader. Da seguire: potrebbe essere interessante, un esperimento di alternativa. Quali differenze interne? Vedremo quale governo uscirà dalle discussioni. ****** Polonia: scontro istituzionale tra il presidente conservatore Karol Nawrocki del PiS e il governo del premier Donald Tusk per il controllo della Corte costituzionale. Forzato nella notte l’ingresso della Corte a Varsavia, Nawrocki ha denunciato la minaccia per la sicurezza interna del Paese. La tensione è esplosa dopo la sospensione del presidente della Corte e del suo vice sostituito da una dei cinque giudici nominati dall’attuale Parlamento. E’ braccio di ferro tra il presidente, sostenuto dal PiS, e la maggioranza governativa di Tusk. ****** Mosca / Libertà-di-stampa: la redazione di «Novaya Gazeta», storico quotidiano indipendente russo fondato nel 1993, cesserà definitivamente le attività il prossimo 9 novembre, dopo oltre trent’anni di lavoro. Decisione maturata in seguito a una lunga serie di pressioni: dalla revoca della licenza editoriale al blocco dei siti internet, alle perquisizioni, ai procedimenti giudiziari dei giornalisti.atto, allo sfratto. Fondata con il sostegno economico di Mikhail Gorbaciov, «Novaya Gazeta» è nota per le inchieste sulla corruzione e sulle violazioni dei diritti umani. Sei suoi giornalisti sono stati uccisi, tra cui Anna Politkovskaya, assassinata nel 2006. Il fondatore ed ex direttore Dmitrij Muratov, Nobel per la pace 2021 — è stato «ucciso» perché «siamo strenui oppositori della guerra in qualsiasi forma». ****** Italia / Trasporti. La rivolta dei camionisti ha messo in luce – oltre alle conseguenze della guerra all’Iran, i limiti del trasporto merci su strada. L’Italia trasporta per treni solo il 12%, la svizzera 36, la Germani 22% ****** Germania. Lo scontro sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 dell’Unione europea mostra una Germania divisa in merito alla linea del rigore mantenuta finora dal cancelliere tedesco Friedrich Merz. Industriali e sindacati hanno preso le distanze dalle posizioni “frugali” di Merz. ****** Polonia, Romania, Bulgaria, paesi dell’Est. Polonia: Jarosław Kaczyński ha lanciato la sfida a Tusk sulla possibilità di avviare negoziati per l’uscita della Polonia dall’Unione europea hanno scatenato Tusk a mandarlo a quel paese. polemiche. La Bulgaria va ad elezioni mentre la gente pensa che la Russia attaccherà la Bulgariase il candidato europeista Andrey Gyurov vincerà il ballottaggio. La Bulgaria invierà soldati a combattere contro l’esercito russo dopo il secondo turno delle elezioni come consigliano il primo ministro Rumen Radev e la presidente uscente? La Romania è riuscita a fare un governo di minoranza dopo sei mesi di crisi. ****** Gran Bretagna: il nuovo capo del governo ha fretta, giustamente, e preme per il Breturn, il ritorno in Europa. ****** Trieste: bisogna dire che si chiama la città che ha avuto l’impudenza di vietare ai migranti di mangiar fuori, magari il pasto della caritas, durante il weeckend. “disturbano l’aperitivo”. ***** Egitto, un tribunale ordina la chiusura di Mada Masr e condanna la direttrice a pagare tre milioni di sterline egiziane. E’ una delle ultime testate indipendenti rimaste nel Paese, e la direttrice e fondatrice Lina Attalah avrebbe gestito un sito web senza licenza. ****** La guerra in Sudan, scoppiata nell’aprile 2023, ha provocato la più grave crisi di sfollamento in Africa: oltre 11 milioni di profughi e carestia diffusa. Il conflitto oppone le Rapid Support Forces di Hemedti all’esercito regolare guidato da al-Burhan in un contesto mosso da numerosi interessi geopolitici regionali e internazionali ****** Clima e l’Europa (finalmente): per la Cop17 in Armenia l’UE lancia “Friends of Credits for Nature and Biodiversity” per sostenere i crediti per la natura. La commissaria per l’Ambiente, la Resilienza idrica e un’Economia circolare competitiva, Jessika Roswall, ha lanciato l’iniziativa ribadendo l’impegno della Commissione a favore del finanziamento della biodiversità. ****** Clima / Romania: La siccità del Danubio blocca le ceatrale nucleare romena di Cernavodă a causa dei livelli d’acqua del Danubio, scesi a valori critici. La situazione sta aumentando la dipendenza del Paese dalle importazioni di elettricità ed esercitando ulteriori pressioni sui prezzi dell’energia all’ingrosso. ****** Trump e più di otto milioni in euro di contraccettivi. Lo sciagurato ha smantellato l’Usaid – i programmi americani di assistenza al terzo mondo – e un esempio delle conseguenze è dato da questo fardello ingombrante per segnalare l’importanza degli aiuti a paesi più svantaggiate. ****** vignetta signora d’età con sporta, davanti a un banco del mercato: “Premetto che sono contro la violenza”. pausa. “Ma le zucchine a quanto stanno”. ****** Approfondimento Laicità. Per la prima volta nella storia un papa vota. Detto così, e facendo riferimento a quello che ormai conosciamo come un papa illuminato, subito passato al massimo della popolarità per avere connotanto la pace come disarmata e disarmante. Non si poteva dire meglio: sintesi di teoria e prassi, politica e morale. D’altra parte essere per nascita americano ha tenuto per qualche tempo sospeso il giudizio sui rapporti tra il pontefice romano e i contenuti del suo magistero. Gli italiani laici che, magari del tutto estranei ai valori religiosi, definiscono i papi con il linguaggio politico in uso. Rassicurati dalle sue continue comunicazioni scomparvero i dubbi: è “di sinistra”. Non come Francesco, ma fortunatamente nemmeno come Wojtyla. I cattolici, come sempre, sono rimasti divisi tra osservanti del Concilio Vaticano II e devoti a Trento: i primi mantengono ancora qualche dubbio, dati gli interventi giustamente prudenti rispetto al rigore teologico, gli altri, impegnati nella Caritas o ad accendere candele al santo prediletto, si sono subito sentiti rassicurati da un papa che rispetta i canoni della tradizione e la liturgia formale. Il fatto che papa Leone abbia spedito il suo voto di cittadino americano per l’appuntamento di midterm, suscita un po’ di meraviglia per una decisione del tutto nuova. Certo un esempio per dire a tutti i cittadini in tutti i paesi che il voto è un dovere, che “si deve” votare. Tuttavia un problema si pone: fuori dalle questioni di fede, la laicità resta intaccata se il sovrano dello Stato Città del Vaticano in cui non si vota – tale è il papa per il diritto internazionale – vota nel suo paese come individuo per nascita? Il Vaticano è Osservatore permanente delle Nazioni Unite e non partecipa alle votazioni nelle assemblee; non fa parte dell’Ue con cui ha relazioni diplomatiche. Partecipa senza diritto di voto in tutte le sedi internazionali, caratteristica che va ovviamente mantenuta per interesse della Chiesa che, in quanto Stato di carattere particolare non perde il valore simbolico intrinseco a rappresentare la religione cattolica universale. Il voto dichiarato diventerebbe immediatamente politico. Forse “a sinistra” non sarebbe male distrarsi con qualche approfondimento retorico: siamo davvero laici? GC |
(Visited 4 times, 4 visits today)