la guerra

VINCERE

La nostra civiltà pare destinata a popolarsi di masse di individui malformati dentro, impauriti, carichi di odio e di impulsi di rivalsa, afflitti da un vasto senso di perdita e di depauperamento. Desiderosi, semplicemente, di agire la propria distruttività. Non odiano qualcuno, odiano tutto, perfino sé stessi. Anzi, all’odio di sé sono stati educati proprio dal loro mondo. Si odiano perché non sono eccellenti, non sono primi, si odiano perché sono dei perdenti. Ora, nella propaganda guerresca di questi mesi, vediamo dispiegarsi in tutta la sua potenza la retorica del vincere. Non si parla più di pace, si parla di vincere. Schiacciare l’avversario. Annientare.
Noi italiani stiamo abbarbicati alla nostra amata Costituzione, che merita peraltro tutto il nostro amore, ma non ci rendiamo conto che essa, per le nuove generazioni, parla una lingua che nemmeno in sogno esse possono comprendere. E non la comprendono più nemmeno troppi nostri politici. Conservatori, progressisti, destra, sinistra… categorie divenute ormai ciarpame rugginoso. Resta il preservare: custodire intatto, salvare da un male futuro. Un male futuro terribilmente vicino al presente.

CHIRURGIA DI GUERRA, GUERRA CHIRURGICA, DIGNITA’ UMANA

di Francesco Domenico Capizzi* Francesco Durante, docente di Chirurgia generale nell’Università di Roma, nell’approssimarsi della guerra, poi divenuta la prima mondiale, avvertì l’opportunità di dettare una serie di lezioni teorico-pratiche di “Chirurgia di guerra”: il clima politico internazionale già arroventato s’era impennato per i fatti di Sarajevo mentre gli Imperi… Leggi tutto »CHIRURGIA DI GUERRA, GUERRA CHIRURGICA, DIGNITA’ UMANA

OGNUNO SCELGA LA SUA GUERRA.

Ferdinando Laudiero*  ( versione 4 marzo 2022) Una prima guerra è quella scatenata da Vladimir Putin, segno della Bilancia, impegnato a ristabilire le glorie del passato, e stretto fra l’insoddisfazione di una popolazione affamata di libertà (soprattutto fra i più giovani) e anche di beni materiali da una parte e,… Leggi tutto »OGNUNO SCELGA LA SUA GUERRA.