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CECITA’

                                                            di  Francesco Domenico Capizzi* “Non vedo, non vedo…si portò le mani agli occhi, le agitò…niente, è come stare in mezzo… Leggi tutto »CECITA’

“Nulla su di noi senza di noi”. L’ISS ritiri la raccomandazione sui farmaci antipsicotici

“Nulla su di noi senza di noi”. L’Istituto Superiore di Sanità ritiri la raccomandazione di usare gli antipsicotici per bambini con autismo, emanata contro il parere delle associazioni dei genitori è una petizione che nasce da APRI – “Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l’autismo e il danno celebrale” per… Leggi tutto »“Nulla su di noi senza di noi”. L’ISS ritiri la raccomandazione sui farmaci antipsicotici

Gli scorbutici

di Manfredi Lanza* Lo spirito critico è alla base della mentalità scientifica e del nostro patrimonio culturale moderno. Si impernia sul principio del dubbio. Vero e rilevante si considera ciò che, sulla scorta dei dati razionali, ma altresì di osservazione e sperimentazione, risulta meno dubitabile. Non, però, assolutamente certo, poiché… Leggi tutto »Gli scorbutici

Contro il benessere

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia o di infermità”, così recita un passo dell’atto costitutivo della O.M.S.. Tale assunto partiva certamente da una ispirazione illuminata e progressista, tuttavia svariati decenni di cultura neoliberista l’hanno reso (tristemente) poco più che una ingegnosa trovata di marketing. Si comprende facilmente che il benessere deve essere qualcosa di più rispetto al non essere malati, ma non appena proviamo a definire questo costrutto il compito appare davvero arduo.
La amara verità è che la salute della mente (come e ancor più di quella del corpo) è uno di quei concetti talmente incrostati di aspetti culturali, ideologici, storici e politici da risultare altissimamente tossici per ogni tentativo di esercitare una qualsivoglia onestà intellettuale.
Nell’era neoliberista è andata perduta qualunque narrazione su una buona vita, lasciandoci all’isteria della sopravvivenza, e alla deriva iper-salutista nel cibo e nel fitness. Il salutista non cerca la salute ma la sopravvivenza, pur non sapendo indicare alcuna ragione emotivamente fondata per vivere.

Incel ovvero la lotta di classe senza classi e le moltitudini di solitudini

Almeno sei omicidi di massa sono stati commessi dal 2014 da uomini che si sono auto-identificati come incel o che avevano menzionato nomi e scritti legati ad incel nei loro manifesti o post su Internet. Oggi il termine incel è usato principalmente da uomini eterosessuali, che hanno difficoltà nelle relazioni con le donne e che incolpano di ciò la società e le donne stesse.
Si parte da un disagio originariamente privato, che in seguito nel web trova camere di espansione che soffiano sul fuoco, specialmente del sentimento della rabbia inteso nel suo senso più puro, ovvero l’essere privati di risorse. È in questo senso che si può dire che le dinamiche psicosociali amplificate dal web conducono a una pseudo-lotta di classe senza classi, senza oppressi e soprattutto confinata in moltitudini di solitudini.

Quantum City : verso una visione del mondo quantistica Relatore : Sergio Berti , 7-7-21

Primo di quattro incontri dedicati alla Quantum City. Una serie di ricerche effettuate su edifici storici e talvolta sulla urbanistica relativa, a partire dai Sumeri fino alla fine del diciannovesimo secolo, hanno consentito a Sergio Berti di evidenziare la tecnica progettuale geometrica ricorrente utilizzata, basata sulle forme della Natura, il… Leggi tutto »Quantum City : verso una visione del mondo quantistica Relatore : Sergio Berti , 7-7-21

Scoprire tutto ? E’ impossibile

Riprendiamo da Avvenire del giorno 11 luglio 2021 questi due articoli del Prof. Vincenzo Balzani ” Scoprire tutto ? Impossibile ” e ” Combustibili fossili da superare “

L’appello di Marco, operaio fiorentino: «Non chiamiamole morti bianche. Non c’è nulla di candido»

«Ho deciso di lanciare un appello – ha scritto Marco Bazzoni, fiorentino, operaio metalmeccanico e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza – perché queste tragedie inaccettabili non vengano più chiamate morti bianche, ma con il termine più appropriato, cioè morti sul lavoro o omicidi sul lavoro.Perché il termine morti bianche è… Leggi tutto »L’appello di Marco, operaio fiorentino: «Non chiamiamole morti bianche. Non c’è nulla di candido»

I tanti coni d’ombra

Autore: Francesco Domenico Capizzi Nonostante le reiterate raccomandazioni igienico-comportamentali, individuali e comunitarie, e l’interposizione di alcune limitazioni di tipo organizzativo, la decisione del Governo di riaprire le attività commerciali e culturali in quasi tutto il Paese suscita una serie di precipue preoccupazioni di tipo socio-sanitario: I° – sebbene alcuni parametri… Leggi tutto »I tanti coni d’ombra