L’iceberg

Autore : Francesco Domenico Capizzi * – 12.06.2021 Nell’impegno politico-istituzionale e mediatico il monopolio acquisito dalla pandemia virale, con connesse logistiche vaccinali e a fronte di avversioni e di effetti collaterali indesiderati, espone a rischi simmetrici e maggiori: l’oblio, forse inconsapevole, delle forme cliniche di pandemie non virali ancor più estese e… Leggi tutto »L’iceberg

ALLA SCUOLA DI MARTIN BUBER

Quest’oggi, 13 giugno, ricorre l’anniversario della morte di Martin Buber (Vienna, 8 febbraio 1878 – Gerusalemme, 13 giugno 1965), una delle figure piu’ luminose dell’umanita’. Per chi scrive queste righe e’ stato uno dei maestri piu’ grandi, alla meditazione delle cui opere sovente siamo tornati ogni volta in esse trovando… Leggi tutto »ALLA SCUOLA DI MARTIN BUBER

PROGRESSO E SVILUPPO

                                        Francesco Domenico Capizzi* L’Associazione SCIENZA MEDICINA ISTITUZIONI POLITICA SOCIETA’ (www.smips.org) non intende riscrivere una Storia delle Scienze esatte o della Medicina oppure occuparsi di Sociologia o Politica, ma revisionarne alcuni tratti… Leggi tutto »PROGRESSO E SVILUPPO

Riaffermare una persuasione ed un appello…

“Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: centropacevt@gmail.com Ancora una volta bisogna riaffermare una persuasione e un appello:  occorre un’insurrezione nonviolenta delle coscienze e delle intelligenze per contrastare gli orrori piu’ atroci… Leggi tutto »Riaffermare una persuasione ed un appello…

Infortuni sul lavoro. Le relazioni del dottor Kafka

Autore : Vincenzo Cottinelli Fonte Volerelaluna Il dottor Kafka e i lavoratori è un imperdibile libricino edito da Stradebianche/Millelire in cui Vincenzo Cottinelli, già magistrato, impegnato negli anni ’70 e ’80 del Novecento nel settore della sicurezza sul lavoro, propone e commenta alcune sferzanti relazioni di Franz Kafka, in cui vengono… Leggi tutto »Infortuni sul lavoro. Le relazioni del dottor Kafka

Video della presentazione del libro:” Viaggio dentro il covid a Bologna “

Il giorno 7 giugno si è celebrata presso la sede dell’Associazione SMIPS la presentazione del libro “Viaggio dentro il Covid a Bologna” . I video dell’evento. Presentazione del libro ” Viaggio dentro il covid a Bologna  Video 1 Presentazione del libro ” Viaggio dentro il covid a Bologna Video 2… Leggi tutto »Video della presentazione del libro:” Viaggio dentro il covid a Bologna “

La scienza e il profumo di rosa

Vincenzo Balzani La scienza ci spiega come funziona il “mondo”, dall’infinitamente grande dell’Universo all’infinitamente piccolo degli atomi e delle molecole e ci offre così la possibilità di contemplare la bellezza, la complessità e l’ordine della natura.  La scienza dimostra, anzitutto, che ad ogni livello della realtà materiale non è il… Leggi tutto »La scienza e il profumo di rosa

PAUSA PRANZO

di Fausto Anderlini* Il Paese sta tornando a rivivere. Come prima, più di prima, peggio di prima.  Una gaiezza sforzata come certe risate, tavole imbandite a perdita d’occhio, camerieri che attraversano la strada per servire torme di ruminanti assiepati sui marciapiedi e sotto i portici. Nessuna idea nuova in circolazione.… Leggi tutto »PAUSA PRANZO

La transizione energetica: dai combustibili fossili alle energie rinnovabili

di Vincenzo Balzani, coordinatore del gruppo di scienziati energiaperlitalia Estratto dal documento presentato al Governo e consultabile sul sito http://www.energiaperlitalia.it/ 1. La strategia CCS proposta da Eni per la cattura della CO2 Come è noto, la CO2, gas generato dalla combustione dei combustibili fossili, immessa nell’atmosfera contribuisce ad aumentare l’effetto… Leggi tutto »La transizione energetica: dai combustibili fossili alle energie rinnovabili

La dote per i 18enni è un’idea che circola da tempo tra le élite social-democratiche europee

Autore : Roberto Frega, direttore delCentre national de la recherche scientifique  di Parigi (CNRS) Fonte: Huffingthon Post La proposta recentemente avanzata da Letta di istituire una dote di 10.000 euro per i diciottenni finanziata attraverso una tassa sulle eredità superiori ai 5 milioni di euro non è il frutto né di un’intempestiva provocazione né… Leggi tutto »La dote per i 18enni è un’idea che circola da tempo tra le élite social-democratiche europee

Pietre false e frammenti di vetro

Autore: Francesco Domenico Capizzi * Trascorreranno numerosi secoli – fino al 1789 in Francia, al 1861 in Russia – prima che una campana, ben grande e dal rintocco grave come quella dell’Arengo  del Palazzo del podestà in piazza Maggiore a Bologna nell’agosto 1256, annunciasse la fine della “servitù della gleba” e, dunque,… Leggi tutto »Pietre false e frammenti di vetro

Salute e sicurezza nel lavoro al tempo del Recovery Plan e della “riforma” del Codice Appalti (1)

Autore: Gino Rubini Alcune settimane  fa un’operaia di 22 anni che lavorava in un’azienda  tessile in Provincia di Prato è morta in un tragico infortunio mortale, straziata dagli ingranaggi  di un macchinario, un orditoio,  verosimilmente  a causa di un impigliamento con parti in movimento della macchina. Un altro lavoratore è stato preso da parti in… Leggi tutto »Salute e sicurezza nel lavoro al tempo del Recovery Plan e della “riforma” del Codice Appalti (1)

IN RICORDO DI GIOVANNI FALCONE

di MICHELE DEL GAUDIO Torre Annunziata, 23 maggio ’92… Sono sgomento… anche lastrada è squarciata. Piango… come quando morì mia nonna! Èun amico sincero, anzi ha un atteggiamento protettivo nei mieiconfronti, perché sono giovane, un “giudice ragazzino”, e avolte con gli occhi esitanti. Quando ci salutiamo mi stringeforte al petto…… Leggi tutto »IN RICORDO DI GIOVANNI FALCONE

Populismo, democrazia partecipativa e questione del fabbisogno energetico

Autore: Manfredi Lanza Da diversi anni è divenuto d’uso corrente il termine «populismo», per lo più con intento polemico e dispregiativo. Peccato sia, etimologicamente parlando, un quasi sinonimo di «democrazia». A suo tempo, in Francia, Segolène Royal aveva diffuso e propagandato l’espressione «democrazia partecipativa». All’ideale rivoluzionario di una democrazia dal… Leggi tutto »Populismo, democrazia partecipativa e questione del fabbisogno energetico

La crisi di un arco storico

Autore: Francesco Domenico Capizzi*              Sono innumerevoli gli esempi di avanzamento impetuoso tecnico-farmacologico-scientifico connesso alla Medicina moderna dalle radici nell’empirismo dell’autopsia e dell’istologia  e della correlazione fra sintomi e malattia stabilendo così criteri nosologici di riferimento. In questo processo evolutivo, ben lontano dalla teoria dei… Leggi tutto »La crisi di un arco storico

Scienza e certezza

Autore: Manfredi Lanza  C’è un equivoco, in qualche modo strutturale, in quanto derivante dalla natura stessa e dalle esigenze della mente umana. Nulla è, ne può essere, assolutamente certo nell’esistenza. Non sono certe le dottrine religiose. Non è certa la scienza. La verità è, a livello di esistenza, sfuggente e… Leggi tutto »Scienza e certezza

LIBERE DI SCEGLIERE

DA SCUSI LEI DEL 20 MAGGIO 2021 – NEWS LETTER SUL GENDER GAP (ABBONAMENTO DIGITALE A LA REPUBBLICA) Il 18 maggio del 1978 il Senato approva la legge sulla regolamentazione  dell’interruzione volontaria di gravidanza con 160 voti favorevoli e 148 contrari. La legge 194 viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il… Leggi tutto »LIBERE DI SCEGLIERE

L’appello di Marco, operaio fiorentino: «Non chiamiamole morti bianche. Non c’è nulla di candido»

«Ho deciso di lanciare un appello – ha scritto Marco Bazzoni, fiorentino, operaio metalmeccanico e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza – perché queste tragedie inaccettabili non vengano più chiamate morti bianche, ma con il termine più appropriato, cioè morti sul lavoro o omicidi sul lavoro.Perché il termine morti bianche è… Leggi tutto »L’appello di Marco, operaio fiorentino: «Non chiamiamole morti bianche. Non c’è nulla di candido»

Pandemia-politica-istituzioni: un trinomio inscindibile

Autore: Francesco Domenico Capizzi * Come ciclicamente avvenuto per situazioni catastrofiche dentro le quali l’umanità intera è precipitata, l’attuale pandemia virale rende centrali e decisive le Istituzioni e la Politica favorendo la composizione di un trinomio dai fatti reso inscindibile: Pandemia-Politica-Istituzioni. L’emergenza sanitaria, socio-sanitaria e sociale, piombata a ciel sereno… Leggi tutto »Pandemia-politica-istituzioni: un trinomio inscindibile

Beati i primi

La nostra cultura è stata imbevuta dal concetto di competitività in ogni sua sfaccettatura; ogni adulto lo respira ovunque, sul lavoro, sui giornali, sulle riviste del benessere, poi lo passa ai figli. Che cosa è tracimato, di tutto questo, nella percezione comune della scuola? E, dopo questo bagno di agonismo di mercato, cosa è diventata la scuola italiana? È ancora aderente al dettato costituzionale o è divenuta altro, un luogo ostile dove vige il principio “beati i primi”? Un luogo dove la pietà umana è sospesa, nel consenso generalizzato, e dove, per poterne ricevere in deroga, è necessario essere dichiarati “malati”? Qual è il conto che tutto questo ci presenterà in termini di salute mentale?

Aspettando Godot fra fatalismi e metafisica

Autore: Francesco Domenico Capizzi Sull’intero pianeta, in media, il 15% dei decessi da Sars2-Covid19 è attribuibile all’esposizione prolungata dell’inquinamento atmosferico: in Europa il tasso raggiunge il 19%, nell’America del Nord il 17%, nell’Asia Orientale il 27%; in particolare, il 29% nella Repubblica Ceca, il 27% in Cina, il 26% in Germania, il… Leggi tutto »Aspettando Godot fra fatalismi e metafisica

Ricordo di Aldo Capitini

ALL’ASCOLTO DI ALDO CAPITINI CONTRO IL FASCISMO E LA VIOLENZA La mattina di venerdi’ 14 maggio 2021 presso il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo si e’ svolto un incontro di studio sul tema “All’ascolto di Aldo Capitini contro il… Leggi tutto »Ricordo di Aldo Capitini

“ DISSONANZE CHE OLTREPASSANO I LIMITI DELLA CONVENIENZA”

di Francesco Domenico Capizzi* Chiese vuote, cimiteri pieni, ospedali tracimanti, terapie intensive insufficienti, saracinesche chiuse in strade deserte e silenziose, tutti annichiliti nello scorrere del tempo incollati a finestre e  schermi, inquieti verso la sospirata riapertura nella convinzione che “nulla sarà più come prima”. Ma, basta una pandemia virale per “cambiare tutto”?  Per “cambiare”… Leggi tutto »“ DISSONANZE CHE OLTREPASSANO I LIMITI DELLA CONVENIENZA”

IN MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

Il 9 maggio 1978 la mafia assassinava Peppino Impastato.Ma i suoi compagni non ne accettarono la morte e vollero tenerlo vivo rivendicandone e proseguendone la lotta, le idee, la testimonianza, e smascherarono e sconfissero il tentativo dei poteri dominanti di assassinarlo per la seconda volta con un depistaggio osceno ed… Leggi tutto »IN MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

Presentazione del saggio “La fabbrica della salute e la fabbrica della malattia”, di Francesco Domenico Capizzi, Edizioni Diabasis, 2010

Autore : Adriano Prosperi “Dottore, mi dica la  verità”: queste sono le parole che si dicono al medico. Parole non necessarie, perché sappiamo che il medico ci dirà la verità – quella verità che diciamo di voler conoscere ma che spesso si attende con paura come se fosse una sentenza… Leggi tutto »Presentazione del saggio “La fabbrica della salute e la fabbrica della malattia”, di Francesco Domenico Capizzi, Edizioni Diabasis, 2010

Da Peppe Sini responsabile del: “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Autore Peppe Sini – Viterbo, 8 luglio 2020. Un appello ancora attuale. Gentilissime e gentilissimi componenti della “Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani” del Senato della Repubblica,vorremmo sollecitare la vostra attenzione e il vostro impegno a sostegno della proposta di un atto legislativo finalizzato alla… Leggi tutto »Da Peppe Sini responsabile del: “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Quali sistemi pubblici?

Autrice: Silvia Lolli insegnante di educazione fisica scuole di secondo grado. 5 marzo 2021 Mi ero ripromessa di non scrivere più articoli di carattere politico, cioè di non esternare più opinioni, perché nella melassa informativo-partitica italiana le opinioni si perdono, non servono, quando va bene possono contribuire a dare solo… Leggi tutto »Quali sistemi pubblici?

I tanti coni d’ombra

Autore: Francesco Domenico Capizzi Nonostante le reiterate raccomandazioni igienico-comportamentali, individuali e comunitarie, e l’interposizione di alcune limitazioni di tipo organizzativo, la decisione del Governo di riaprire le attività commerciali e culturali in quasi tutto il Paese suscita una serie di precipue preoccupazioni di tipo socio-sanitario: I° – sebbene alcuni parametri… Leggi tutto »I tanti coni d’ombra

Ecologist Italia: in difesa della Casa Comune

Zoom meeting di Ernesto Burgio 26 aprile 2021 Introduce Cristina Panisi L’Antropocene può essere definito sul piano fenomenico come l’era del pianeta Terra in cui una singola specie ( Homo sapiens sapiens ) ha preso il sopravvento su tutte le altre e ha tanto rapidamente e radicalmente trasformato l’intera ecosfera da mettere in pericolo la vita… Leggi tutto »Ecologist Italia: in difesa della Casa Comune

Nell’anniversario della scomparsa di Augusto Boal e di Paulo Freire

Il 2 maggio 2009 moriva Augusto Boal; il 2 maggio 1997 moriva di Paulo Freire. Li ricordiamo ancora una volta come due illustri figure della nonviolenza, due indimenticabili militanti per la liberazione dell’umanita’.Ancora una volta esprimiamo lab nostra gratitudine per la loro azione, la loro testimonianza, il loro appello.Augusto Boal… Leggi tutto »Nell’anniversario della scomparsa di Augusto Boal e di Paulo Freire

Educazione civica, una occasione persa

Saper regolare i propri processi emotivi e il proprio comportamento non è una competenza più di quanto non lo siano masticare, deglutire o sorridere. Non si apprende a masticare né a sorridere, semplicemente si abilita e si esercita una funzione della mente incarnata e relazionale. È su quella funzione che successivamente le competenze sociali e civiche specifiche di una società possono essere costruite. In ultima analisi l’unica chiave di volta che sorregge l’autorità o, se si preferisce, l’autorevolezza dell’adulto rispetto a bambini e adolescenti è il fatto che essi sentano di avere un posto nei suoi pensieri, ovvero la presenza di un legame. Allo stesso modo le competenze sociali e civiche sono il risultato di esperienze, assai più che di insegnamenti espliciti. E queste esperienze sono, ancora una volta, fondate su condivisione e legame.

La medicina come ultima difesa

Autore : Francesco Domenico Capizzi * – 28.04.2021 Storia, storia della Medicina, letteratura, memoria popolare hanno registrato il rapporto di causa-effetto degli stati morbosi ancor prima che la ricerca epide­miologica, involontaria necrofora, disvelasse che l’origine delle malattie segue andamenti ben definiti riguardo a culture, appartenenze sociali, gruppi etnici, residenze urbane… Leggi tutto »La medicina come ultima difesa

Scuola Medica Salernitana

LE RAGIONI ALLE ORIGINI DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “SMIPS, SCIENZA MEDICINA ISTITUZIONI POLITICA SOCIETA”

Autore: Francesco Domenico Capizzi* Storia, storia della Medicina, letteratura, memoria popolare hanno registrato il rapporto di causa-effetto degli stati morbosi ancor prima che la ricerca epidemiologica, involontaria necrofora, disvelasse che l’origine delle malattie segue andamenti ben definiti riguardo a culture, appartenenze sociali, gruppi etnici, residenze urbane o extra-urbane, varia da… Leggi tutto »LE RAGIONI ALLE ORIGINI DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “SMIPS, SCIENZA MEDICINA ISTITUZIONI POLITICA SOCIETA”

Invito. Ecologist Italia, in difesa della “Casa Comune” zoom meeting 26 aprile ore 18.

Per partecipare a questo evento clicca questo Link e compila il form. I riferimenti per il collegamento verranno inviati il giorno stesso della riunione all’indirizzo e-mail indicato nel form Ecologist è il più importante giornale di ecologia a livello mondiale. Una quindicina di anni fa Teddy Goldsmith affidò a Giannozzo… Leggi tutto »Invito. Ecologist Italia, in difesa della “Casa Comune” zoom meeting 26 aprile ore 18.

Appello ai Presidenti

Al Presidente della Repubblica italiana Al Presidente del Consiglio dei Ministri Al Presidente del Senato Al presidente della Camera dei Deputati IL 26 APRILE FESTA DELLA LIBERTÀ ?Davanti all’euforia collettiva che si è diffusa, e che ha travolto le cautele contenute nella promessa di apertura del Presidente Draghi, ci sentiamo… Leggi tutto »Appello ai Presidenti

Particolare da: Happiness di Steve Cutts

La Bestia, la ricompensa e l’Apocalisse dell’Occidente

La Bestia del 21° secolo è… la “voglia”, l’ipertrofia del sistema della ricompensa. Una epidemia di individui, soprattutto giovani e giovanissimi, bloccati in una inerzia che impedisce loro di completare gli studi, di curare la salute, di fare esercizio fisico. Una massa di roditori ancorati alla ricompensa piccola e immediata, consumatori anestetizzati, con al vertice una élite di turbo-cervelli con studi e master di alto livello.

Energia per l’Italia – Proposte sul PNRR

Il gruppo Energia per l’Italia ha esaminato e commentato alcuni aspetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con particolare attenzione ai provvedimenti centrali per una reale transizione energetica e alle azioni efficaci di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Il trionfo del principio di prestazione

Il comportamento di un bambino è sottoposto quasi 24 ore per 7 giorni a qualche forma di principio di prestazione o di disciplina. Il bambino “migliore” socializza facilmente, è veloce nel capire, nel fare i compiti, nell’igiene personale, sta seduto per tutto il tempo richiesto, non fa domande salvo quando deve farle… Insomma, perfetto sotto ogni aspetto. E soprattutto: migliore del 90% degli adulti che lo circondano. Può forse stupire che l’ansia da prestazione affligga un numero di bambini e adolescenti sempre maggiore?

La fretta, patologia del terzo millennio

La mamma sveglia il suo bambino e gli dice di far presto. Escono e corrono a scuola. La mamma guida veloce poi scendono e gli dice di camminare in fretta. Il bambino entra in classe e probabilmente gli verrà detto di sbrigarsi. In tutte queste attività sarà sempre misurato il tempo che impiega, gli verrà fatto notare di essere stato lento, di essere rimasto indietro. Il bambino potrebbe avere altri impegni, nuoto, calcio… Bisognerà fare in fretta ad andare, che l’allenatore non aspetta. E prima o dopo gli impegni c’è l’invasione dei compiti e dello studio. La sera dopo cena gli verrà mostrato l’orologio sulla parete: “è tardi, è ora di andare a letto”. Bisogna fare in fretta anche quello, bisogna dormire in fretta perché domani comincia un altro giorno da fare in fretta.
E nei giorni di vacanza? Orrore all’idea che il bambino possa vivere un poco di tempo liberato dalla pressione temporale. La masturbazione non è più un peccato, ciondolare sì.

La Grande Sperimentazione

Noi abbiamo passato diversi milioni di anni ad affinare la relazione precoce madre-bambino… e appena 15 anni a distruggerla. A partire dalla 2° guerra mondiale, con un’accelerazione verso il 1960, abbiamo cominciato la più grande sperimentazione sociale intrapresa nel mondo occidentale.
C’è voluto tempo per vedere i frutti maturi di questa rivoluzione: forme di attaccamento variamente disturbate, deprivazione da relazioni intime rispecchianti e rinforzanti, una vita troppo precocemente distaccata dall’ambiente caldo e rassicurante della diade madre-bambino. I risultati li vediamo ogni giorno nelle scuole, nelle case, e, purtroppo, talvolta sui giornali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il peso globale dei disturbi mentali continua a crescere con un conseguente impatto sulla salute e sui principali aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo.

Il problema è il bambino?

Sullo snodo tra lavoro e maternità vengono avanzate periodicamente varie proposte, ma mi pare che pressoché tutte si basino in definitiva su un unico assunto: il bambino e il legame con esso sono l’ostacolo, il problema, e da essi la madre va liberata il prima possibile, tramite nidi, micronidi, app, banche del tempo tra mamme, baby sitter e ogni altra risorsa idonea.
il bambino è biologicamente strutturato per ricevere cure e accudimento da chi lo ha partorito, quantomeno nei primi mesi e questa figura non è così intercambiabile nelle prime fasi della vita del neonato. La direzione delle politiche per la maternità dovrebbe dunque partire da un assunto diverso: il problema non è allontanare il bambino dalla madre ma dare supporto, rete sociale e aiuti alla madre per occuparsi bene in serenamente del suo bambino fin quando egli ne ha un bisogno assoluto e biologico.

Bambini d’oggi

Le classi si stanno gradualmente popolando di una tipologia di bambino che potremmo provvisoriamente denominare “disorganizzato” con una definizione volutamente vaga, e che, per evitare ulteriori etichettamenti, chiameremo semplicemente “D”. Si caratterizza soprattutto per avere non bisogni speciali, bensì bisogni normali ma disattesi: ad esempio, aveva bisogno di accudimento e presenza ma è stato inserito troppo precocemente in strutture educative, aveva bisogno di tempo per maturare e apprendere ma è stato sollecitato a produrre performance che non era ancora in grado di dare.

Salute mentale: quale prevenzione?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il peso globale dei disturbi mentali continua a crescere con un conseguente impatto sulla salute e sui principali aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo. Ci sono alcune ragionevoli certezze su quali fattori predispongano allo sviluppo di psicopatologie, e una buona prevenzione primaria dovrebbe agire in modo incisivo su tutti questi fattori, che presentano però fortissime inerzialità e freni dovuti al modello socioeconomico di sviluppo.

La pandemia fra Lev Tolstoj e Cesare Lombroso

“Piuttosto che studiare le manifestazioni della potenza la storiografia moderna dovrebbe applicarsi alle cause che la formano, ma in teoria respinto il metodo antico nella pratica lo segue” (Tolstoj, Guerra e pace, Epilogo parte II, Garzanti 2007). Politica, Istituzioni e formazione dell’opinione pubblica tendono a rimanere nel solco di quel… Leggi tutto »La pandemia fra Lev Tolstoj e Cesare Lombroso

I topi non devono fumare

Francesco Domenico Capizzi * Istituzioni e politica potranno ignorare che i fumatori positivi al Coronavirus presentano, rispetto ai non fumatori, situazioni cliniche più gravi e suscettibili di terapia intensiva e di ventilazione meccanica? L’esperienza cinese ha dimostrato una significativa differenza di genere nei tassi di letalità – il 4.7% degli uomini… Leggi tutto »I topi non devono fumare

Ripensare il modello di sviluppo

Balzani Editoriale per MC 5 Ripensare la “crescita copia Vincenzo Balzani * (Dall’editoriale su Messaggero Cappuccino, settembre 2020) Man mano che la crisi si attenua, si sente sempre più frequentemente auspicare un ritorno alla “normalità”, cioè alla situazione precedente allo sviluppo della pandemia. Molti dimenticano, però, che la cosiddetta “normalità”… Leggi tutto »Ripensare il modello di sviluppo

Colloqui Interculturali Mediterranei 2020-2021

Quando si guarda la Terra da lontano, ci si rende conto della nostra condizione: siamo passeggeri di un’astronave che viaggia nell’infinità dell’universo. Su questa astronave siamo in tanti e così diversi: bianchi, neri gialli, ricchi e poveri, buoni e cattivi; nessuno se ne può andare, se non morendo, nessuno può arrivare da fuori: bisogna nascerci dentro.

Le forme multiple e capricciose della malattia

Con la pandemia la malattia accentua i suoi connotati, risveglia il senso di paura, quiescente nell’epoca del progresso illimitato a tutto tondo, della tecnologia estesa, della connessione universale, della disponibilità di ogni bene e consumo, dell’incremento algoritmico dell’attesa di vita, della telemedicina e dell’accertamento diagnostico e cura per ogni evenienza…