Lo stile di vita è una variabile indipendente?
Quando si parla di prevenzione immancabilmente vengono spese molte buone argomentazioni per la promozione di stili di vita corretti e salutari. molti aspetti dello stile di vita dipendono anche da una gran quantità di micro-fattori di contesto, e anche da vincoli e rappresentazioni di sé e del mondo fortemente cariche di affettività. Una vita più lunga e più sana è automaticamente più degna di essere vissuta di altre? Cosa ci autorizza a catalogare come “evitabili” tutte o pressoché tutte le morti dovute in qualche modo a stili di vita non salutari? Chi siamo noi per giudicare dall’esterno il modo di vita di un nostro simile, nella sua irripetibile complessità? C’è il rischio che nel nome della sopravvivenza sacrifichiamo tutto ciò che rende la vita meritevole di essere vissuta.








