La scienza della felicità
Psicologia positiva, pensiero positivo, scienza della felicità… erede di una tendenza di lungo corso, il marketing del benessere e della felicità si vende come il pane in una società affetta da policrisi e da una vasta diffusione di sindromi ansiose e soprattutto depressive.
L’illusione su cui tutto ciò si regge è che si possa risolvere il malessere e raggiungere il successo senza modificare nulla nella struttura e nell’assetto di potere di una società. Questo crea una granitica convinzione: se stai male, se non sei felice, è colpa tua, c’è qualcosa che non va in te, non nella società. Ovvero: l’inizio della depressione, la fine della politica.







